"Quei box sono un regalo ai privati" Residenti e Italia Nostra ancora sul piede di guerra I costruttori: a ottobre via ai lavorO I residenti rilanciano la guerra al parcheggio con due denunce a procura e Corte dei Conti I lavori per il maxiparcheggio sotterraneo in SantAmbrogio partiranno a ottobre. Ma per gli oppositori la battaglia non è ancora finita. I residenti ricorrono alla corte dei Conti con un esposto per tentare di dimostrare lo squilibrio economico della convenzione a danno del Comune. E Italia Nostra rilancia un esposto penale alla Procura per violazione delle norme di tutela di paesaggio e patrimonio artistico, nonostante le sovrintendenze abbiano dato parere positivo al progetto. Il Comune: «Ricorsi che vogliono far lievitare i costi». I sondaggi archeologici sono terminati, il progetto aggiornato, i tempi fissati, ma il fronte di residenti e associazioni contrari al parcheggio sotterraneo in progetto vicino alla basilica di SantAmbrogio non si è ancora dato per vinto, e adesso tenta la strada della denuncia. Sono due gli strumenti con cui gli oppositori provano a mettersi di traverso allavvio dei lavori, slittati a ottobre. Da un lato ci sono i residenti del Comitato SantAmbrogio, che tornano alla carica contro i 520 box (300 privati e 220 pubblici a rotazione) con un ricorso alla corte dei Conti in cui denunciano irregolarità nella convenzione tra Comune e gestore, il Garage Velasca, che sarebbe economicamente avvantaggiato dalle concessioni (30 anni per la quota pubblica e 90 per i box), nonché da una clausola con cui il Comune si impegna "al ristoro dei maggiori oneri subiti qualora sorgano oneri imprevisti per ritrovamenti archeologici". La denuncia è firmata tra gli altri dallarchitetto Cini Boeri, dal consigliere del Pd Francesca Castelbarco («per mostrare la miseria di un progetto che non rispetta la sacralità dei luoghi») e da Francesca Caccia Dominioni. Dallaltro, Italia Nostra annuncia unintegrazione a un esposto penale già presentato alla Procura nel 2006 dal presidente nazionale Giovanni Losavio per presunte violazioni alle norme in tutela del patrimonio artistico. Due mosse che, se accolte, avrebbero conseguenze diverse: «La corte dei Conti potrebbe aprire un procedimento nei confronti degli amministratori per danno erariale - chiarisce il legale dei residenti, Veronica Dini - lesposto penale potrebbe portare a un sequestro dellarea». Ai progetti definitivo ed esecutivo, già vidimati dalle soprintendenze archeologica e monumentale, manca ancora il sì del Comune, che prima dellinizio lavori (si partirà dai condotti fognari per due anni e mezzo di cantiere) dovrà approvare anche il piano finanziario. «Per gli scavi non ci sono costi aggiuntivi ai 3,5 milioni preventivati - fa presente il costruttore Claudio De Albertis - ma solo un aumento di 1,2 milioni per la modifica alla tipologia costruttiva, visto che non abbiamo avuto dai residenti lautorizzazione per i tiranti. Recupereremo aumentando da 46mila a 48.125 mila euro il costo dei box, sempre che Palazzo Marino lo approvi». Comune che tiene a precisare che non sborserà un euro: «È un ricorso curioso perché gli anni di concessione non gravano su nessuno - afferma Bruno Simini, assessore ai Lavori Pubblici - a differenza dei continui ricorsi fatti senza assunzione di responsabilità che invece rischiano di far lievitare i costi e di screditare volontariamente lamministrazione».
MILANO - La battaglia di SantAmbrogio: esposto alla corte dei Conti: "Danno per lerario"
I residenti di SantAmbrogio e Italia Nostra hanno denunciato al Comune di Milano per tentare di fermare i lavori del maxiparcheggio sotterraneo vicino alla basilica. I residenti hanno presentato un ricorso alla corte dei Conti per denunciare irregolarità nella convenzione tra Comune e gestore del parcheggio. Italia Nostra ha presentato un esposto penale per violazioni alle norme di tutela del patrimonio artistico. Il Comune afferma di non dover sborsare un euro per il progetto, che prevede 3,5 milioni di euro per gli scavi e 1,2 milioni di euro per la modifica alla tipologia costruttiva. I lavori dovrebbero iniziare a ottobre.
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