le proposte dei cittadini al workshop Folta la partecipazione. Il sindaco: «Spunti ricorrenti su cui riflettere» savona. È stata la reazione della cittadinanza al progetto dell'archistar Fuksas fare prendere in considerazione al sindaco Federico Berruti l'idea di un contributo dei cittadini sugli interventi urbanistici concretizzatosi con "2piazzesavona", workshop aperto a tutti per lo studio sul restyling di piazza Diaz e piazza Marconi. «Il caso dell'architetto Fuksas mi ha fatto riflettere; ha costretto i cittadini a dividersi tra Guelfi e Ghibellini - dichiara Berruti - invece non si tratta di discutere tra sì e no, ma sul come intervenire urbanisticamente sulla città». Il workshop di due giorni (14 e 15 luglio) in piazza Diaz ha fornito a chiunque lo desiderasse l'opportunità di proporre le proprie idee per la riqualificazione di due tra i più importanti spazi urbani cittadini, piazza Diaz e piazza Marconi, sotto la guida degli studenti e i docenti della Facoltà di Architettura dell'Università di Genova, con supervisione del professor Niccolò Casiddu. E così si è scoperto che i savonesi vogliono più verde, fontane e giochi di luce, pavimentazione invece dell'asfalto e limitazione del traffico. Hanno partecipato un centinaio di cittadini e sono stati presentati dieci progetti elaborati dagli studenti di Architettura di Genova per la riqualificazione delle due piazze. I dieci progetti presentati hanno previsto in molti casi la sostituzione della pavimentazione di piazza Diaz (ed in alcuni casi anche di piazza Marconi), l'introduzione di nuovi elementi di arredo urbano (panchine , fontane o giochi d'acqua). Nella maggior parte dei progetti è stato proposto di aumentare il verde urbano in entrambe le piazze. Per piazza Diaz, molti cittadini hanno scelto l'inserimento di punti luminosi, a costituire un percorso verso il Teatro Chiabrera, mentre, per piazza Marconi, sono state suggerite diverse soluzioni per valorizzare al meglio la fontana già esistente. I suggerimenti sono stati espressi soprattutto con la compilazione delle schede cartacee fornite ai cittadini, con la raffigurazione della planimetria di massima di ciascuna piazza, che ogni "architetto-cittadino" ha potuto implementare con l'aggiunta di schizzi e tracciati raffiguranti le modifiche e gli arredi urbani. I suggerimenti potevano essere inviati anche via sms, tramite Facebook o lasciando un videomessaggio. Le idee proposte dai savonesi hanno riguardato 8 macro-aree: realizzazione di un parcheggio sotterraneo (specialmente in piazza Diaz), parcheggi biciclette (in entrambe le piazze), limitazione o modifiche al traffico (idem), arredo urbano (introduzione di nuovi elementi), verde (più alberi), acqua (inserimento di giochi d'acqua e fontane), pavimentazione (modifica specialmente in piazza Diaz), no sovrastrutture (spesso si chiede di non aggiungere elementi di arredo urbano). «Desidero congratularmi per il lavoro svolto - ha dichiarato il sindaco Federico Berruti nell'incontro conclusivo - e ringraziare i cittadini per i contributi, anche molto originali, che sono stati elaborati. In essi si individuano temi e spunti ricorrenti come quello del verde, della mobilità, che a volte è stata modificata nei progetti e a volte no, e quello dei parcheggi sotterranei, introdotti in molti progetti, su cui anche in seno all'amministrazione è in atto un dibattito, in occasione della definizione del Piano Urbano dei Parcheggi». Non sono mancate note curiose come un cittadino che ha elaborato con estrema perizia e cura il proprio progetto su una grande pergamena per lasciarla presso gli stand durante notte. elena romanato
LIGURIA - PAESAGGIO. I savonesi sognano piazze con il verde e meno traffico
Il sindaco di Savona, Federico Berruti, ha concluso un workshop di due giorni per la riqualificazione di piazza Diaz e piazza Marconi, in cui hanno partecipato un centinaio di cittadini. I progetti elaborati dagli studenti di Architettura di Genova hanno previsto la sostituzione della pavimentazione, l'introduzione di nuovi elementi di arredo urbano e l'aumento del verde urbano. I suggerimenti sono stati espressi soprattutto con la compilazione delle schede cartacee e con la presentazione di progetti via SMS, Facebook o videomessaggi. I temi ricorrenti sono stati il verde, la mobilità e i parcheggi sotterranei.
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