LAscom contraria: "Meglio farlo più grande a Marassi". Preziosi seccato: "Sinora solo chiacchiere" Il presidente del Genoa: "Non firmo protocolli dintesa in bianco" DI CERTO cè, come si dice nei corridoi che portano allufficio del sindaco, che il nuovo stadio di »Genova, dovunque lo si voglia costruire, «devessere di tutte e due le società». Ma per ora non ci sono né firme né accordi: cè però limpegno, preso da Marta Vincenzi con i suoi assessori, di discuterne proprio nella prossima riunione di giunta, giovedì prossimo. Alle indiscrezioni che vorrebbero il presidente della Samp Garrone e la Vincenzi già sottoscrittori di un protocollo dintesa ed Enrico Preziosi nellatto di tirar fuori la penna, dal Genoa si precisa che, per il momento, non ci sono né firme né intese. Solo una disponibilità a discutere. E mentre lipotesi del nuovo stadio piazzato a Sestri viene definito «una rovina per la città», dallAscom, timorosa che il vero nocciolo delloperazione, cioè il centro commerciale, metta in ginocchio il fittissimo tessuto di botteghe sestresi, da Tursi arrivano altre indiscrezioni. In pratica, il progetto dello stadio verrebbe condizionato da due elementi: lintesa preventiva delle due società ed una serie di paletti urbanistici che andrebbero a ridurre ai minimi termini, se non ad eliminare, la parte commerciale, il secondo "disco volante" che, nel progetto di Stefano Boeri, accompagna quello dello stadio a poche centinaia di metri di distanza. Senza la "polpa", cioè il commerciale, loperazione sta in piedi oppure no? A questo punto, sarebbero i proponenti stessi a valutarne la fattibilità. E potrebbe tornare in auge la soluzione di un recupero ed un ampliamento del Ferraris, come non dispiacerebbe al presidente della Regione Claudio Burlando, attento alle sensibilità dei cuori genoani? Nel frattempo il presidente del Genoa Enrico Preziosi ribadisce: «Con Garrone siamo daccordo: così non si può andare avanti. Non si può continuare a procedere chiedendo deroghe allUefa e alla Figc, tra due anni cè il rischio che al Ferraris, così comè concepito adesso, non facciamo più giocare. Per il momento mi sembra che si continuino a fare soprattutto delle chiacchiere e solo quando ci sarà un progetto darò la mia opinione». (d.al.)
LIGURIA. URBANISTICA. Nuovo stadio, Tursi insiste su Sestri ma i commercianti bocciano il progetto
Il presidente del Genoa, Enrico Preziosi, ha dichiarato che non ha firmato un protocollo di intesa con la Samp Garrone per la costruzione di un nuovo stadio a Genova. Preziosi ha ribadito che il Genoa non può continuare a procedere con la costruzione dello stadio senza deroghe all'Uefa e alla Figc, e che il progetto deve essere più grande e più vicino al centro della città. Il presidente della Samp Garrone, Garrone, ha espresso un'opinione simile. Il progetto di costruzione dello stadio è stato condizionato da due elementi: l'intesa preventiva tra le due società e una serie di paletti urbanistici che ridurrebbero la parte commerciale del progetto.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo