Approvata allunanimità. La giunta della Regione, ieri mattina, ha dato lok alla proposta di legge sul "Piano casa". Ventitré articoli che, per dirla come il governatore del Lazio Marrazzo, daranno una risposta allemergenza abitativa e una mano alle imprese edili che la crisi tiene sotto scacco. «E il beneficio per leconomia laziale, potrebbe essere quantificabile in svariati miliardi di euro», sostiene lassessore Mario di Carlo. Gli imprenditori edili della Fedilter, ringraziano. La legge, che dà largo spazio alla sostenibilità ambientale incentivando i materiali di bioedilizia, si muove su tre livelli: il premio delle cubature: dal 10 al 60 per chi modifica, demolisce e ricostruisce; "lhousing sociale", ovvero appartamenti che si possono dare ad affitti calmierati con possibilità di riscatto; e la semplificazione delle procedure. «Cosa molto importante, perché per fare una casa ex novo - spiega lassessore Di Carlo - occorrono 2 anni e mezzo. Peccato però, che la posa del primo mattone, è preceduta da 12 anni di lungaggini burocratiche e difficoltà a trovare le aree edificabili». Del resto, i tempi stringono. Il Lazio è la regione dItalia col maggior numero di sfratti. E delle 7.600 ingiunzioni, l83 è per morosità. L"Housing sociale" è una soluzione. «La Regione - continua Di Carlo - si è impegnata nella costruzione di 30mila nuovi alloggi, edificati da pubblico e privato». Per una casa di 75 metri quadrati, valore 150 mila euro, si pagheranno 500 euro al mese. Poi, le famiglie potranno decidere se restare inquilini, lasciando che lAter acquisti la casa, o se diventarne proprietari, riscattandola. Sarà possibile grazie ad un voucher di 15mila euro che la Regione metterà allinizio del contratto. Premio cubature. Sarà del 20 per le villette monofamiliari e plurifamiliari (escluse quelle nelle aree vincolate e i centri storici), che potranno crescere per un massimo di 200 metri cubi. E solo in orizzontale. Premio del 40 per chi decide di demolire palazzi degradati per ricostruirne dei nuovi. Cinquanta per cento di cubature in più, invece, per chi butterà giù gli "ecomostri", in parchi e coste, per trasferirsi altrove. «Consentendo così il ripristino naturalistico dellarea e delle visuali e la salvaguardia di luoghi pregiati», dice lassessore al Bilancio Luigi Nieri. Se poi, spostandosi, si deciderà di trasformare ledificio in albergo, il premio arriverà al 60. Gli artigiani e le piccole imprese potranno invece allargare i laboratori del 10. Tutti Interventi che porteranno a un recupero del tessuto edilizio, specie nelle borgate, a sentire lassessore allUrbanistica della Regione, Esterino Montino. Soddisfatto che «il Piano agirà sulla città già costruita, senza interessare la campagna romana».
LAZIO - Regione, via al piano casa un premio per chi ricostruisce - Si potranno aumentare le cubature fino al 60
La giunta della Regione Lazio ha approvato allunanimità una proposta di legge sul "Piano casa" che prevede ventitré articoli per risolvere la crisi abitativa e sostenere le imprese edili. La legge dà largo spazio alla sostenibilità ambientale e incentivare i materiali di bioedilizia. Il premio delle cubature sarà del 10 al 60 per chi modifica, demolisce e ricostruisce, mentre "lhousing sociale" permetterà appartamenti ad affitti calmierati con possibilità di riscatto. La semplificazione delle procedure è anche prevista. La Regione si è impegnata nella costruzione di 30mila nuovi alloggi, edificati da pubblico e privato.
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