NOLA - Quali azioni di restauro sono in essere per la conservazione del sito; quali programmi sono stati intrapresi per la tutela e la valorizzazione dei sito; quali azioni di salvataggio si intendono adottare per evitare il continuo fenomeno di inondamento del sito dalle acque freatiche . Sono questi i motivi che hanno spinto il sindaco, Geremia Biancardi, su sollecitazione del settore Beni Culturali» del Comune di Noia, a convocare un incontra, che si terrà oggi alle ore dieci, presso il Villaggio del Bronzo , in via Polveriera, a NoIa, Non possiamo rischiare di perdere tale patrimonio ha affermato il sindaco Biancardi. Per questo, su diretta sollecitazione del settore Beni Culturali, ma anche delle associazioni del territorio, ho ritenuto opportuno convocare tutte le parti in causa, affinché possano dare le giuste risposte alle nostre esigenze. Personalmente vigilerà sul sito in questione per evitare che Noia perda un tesoro di queste dimensioni, che dovrà continuare ad essere volano di sviluppo della nostra città . All'appuntamento sono stati invitati il Capo dell'Ufficio di Presidenza della Giunta Regionale della Campania, dott. Guglielmo Allodi, il Presidente della Amministrazione Provinciale di Napoli, On, Luigi Cesaro, il Soprintendente Archeologico della Provincia di Napoli, il Soprintendente ai Beni Architettonici e Paesaggistici di Napoli e Provincia. Il documento è stato inviato, per conoscenza, anche al Ministro per i Beni e le Attività Culturali, Sen. Sandro Bondi. La situazione è sembrata migliorare all'inizio, per poi aggravarsi successivamente. L'altro giorno i tecnici del comune, accompagnati dal dirigente Giacomo Stefanile, insieme al personale della Protezione Civile, hanno monitorato I' area, ma per ora una soluzione al problema non è stata ancora individuata. Sul posto, anche il neo sindaco Geremia Biancardi, che ha manifestato il suo personale interessamento rispetto alla questione. L' ennesimo allagamento, pone nuovamente al centro dell'attenzione la questione della messa in sicurezza del sito, con la ricerca di nuove soluzioni a questo punto strutturali, per contenere gli effetti collaterali relativi alla presenza della falda con la quale, lo stesso Villaggio Preistorico convive da sempre.