Il teatro Il 28 luglio il ministero lo consegnerà alla Fondazione. Per l'inaugurazione si punta al 6 dicembre Ieri il via libera della commissione di vigilanza e il brindisi liberatorio Agibile. Il teatro Petruzzelli da ieri, 15 luglio 2009, può essere aperto al pubblico. Anche se, in realtà, verrà inaugurato probabilmente solo il 6 dicembre 2009 con la prima opera lirica. Ma dal 28 luglio data fissata dal ministero - sarà affidato alla fondazione lirico sinfonica che ne porta il nome. Quindi l'ente, in qualità di gestore, potrà chiedere il rilascio del certificato di prevenzione incendi. «Tutto è bene quel che finisce bene», ha detto il comandante dei vigili del fuoco Giovanni Micunco mentre tutti i componenti della commissione di vigilanza alzavano i calici in un brindisi liberatorio. L'ultima riunione della commissione si è svolta senza tensioni né ostacoli. «Finalmente tutto è filato liscio. Del resto non ci sono mai stati ostacoli veri al rilascio dell'agibilità», dice con un po' di malizia uno dei membri. Michele Emiliano, che ieri era a Roma e non ha potuto partecipare alla riunione, non allude, ma dichiara. «Dopo una serie infinita di strumentalizzazioni e contenziosi, il momento in cui i baresi si riappropriano di uno dei luoghi simbolo della loro identità è finalmente arrivato. Ci lasciamo alle spalle uno dei capitoli più tristi della nostra storia. Ora al lavoro per organizzare una stagione memorabile ». L'iter per la concessione dell'agibilità si è rivelato infatti molto più complesso e lungo di quanto si aspettassero sia Emiliano, sia il ministro per i Beni culturali. Se il sindaco, infatti, aveva garantito di poter aprire al pubblico il teatro fin dal 6 dicembre 2008, Bondi - nel momento in cui più accese erano le polemiche tra governo e Comune - previde febbraio 2009. E invece, di rinvio in rinvio, di verifica in verifica, il traguardo si è allontanato. Prima sono state sollevate 13 eccezioni: in sostanza i tecnici chiedevano di integrare la documentazione e, in qualche caso, di eseguire piccoli interventi. Poi, quando è toccato ai vigili del fuoco fare la verifica rispetto al rischio specifico di incendio, sono saltati fuori nuovi controlli sugli impianti di spegnimento e sulle vie di fuga da rivedere. Si era a marzo quando i vigili del fuoco chiarirono: per concedere i permessi, occorre una verifica della resistenza al fuoco del foyer. Il foyer, soltanto danneggiato dall'incendio del '91, è stato restaurato nella precedente fase di lavori, ma il certificato di prevenzione incendi può arrivare soltanto a intero immobile recuperato. Anche la simulazione al computer, per questa verifica, è stato oggetto di ulteriori riunioni e correzioni. Alla fine, però, il teatro «più sicuro del mondo », secondo il sindaco Emiliano, è non soltanto finito, ma anche agibile. Il certificato di prevenzione incendi - dice la legge - dovrà essere richiesto dal gestore, cioè dalla fondazione. Questo non significa, però, che da domani i tecnici potranno prendere confidenza con le macchine o che gli artisti potranno iniziare a provare. Il Petruzzelli è ancora nelle mani del committente dei lavori di ricostruzione, affidati nel 2007 dal ministero per i Beni culturali attraverso un commissario. Da questo punto di vista lo snodo del 28 luglio è fondamentale: in quella data, è stato comunicato informalmente da Roma, il commissario straordinario consegnerà le chiavi al ministero (all'ufficio regionale per i beni culturali) e il ministero le girerà nello stesso momento alla fondazione Petruzzelli presieduta dal sindaco di Bari. «La fondazione è pronta ad assumersi questa responsabilità assicura Emiliano - non è facile esprimere il sentimento che provo, ma immagino sia lo stesso che unisce tutti i baresi».