Arte L'annuncio del direttore Paolucci: prima prova il 24 luglio, a settembre possibili repliche Se dovesse far da guida a un visitatore che entra per la prima volta ai Musei Vaticani, Antonio Paolucci comincerebbe dal Cortile Ottagono. «Lo accompagnerei di sera, sotto il cielo di Roma che si riempie pian piano di stelle, lo farei soffermare davanti alle statue più belle e famose al mondo, come il Lacoonte e l'Apollo del Belvedere, il Perseo e i Pugilatori di Antonio Canova. Capirebbe che la bellezza è un balsamo per l'anima, che lenisce i dispiaceri e fa sentire felici di essere al mondo». Un'esperienza che si potrà vivere la sera del 24 luglio. E che si potrà ripetere regolarmente da settembre in poi, se l'esperimento funzionerà. Paolucci, che dirige i Musei Vaticani, ha deciso di aprirli per la prima volta al pubblico anche nelle ore notturne, come ormai fanno tutti i grandi musei del mondo. «Sarà un'esperienza unica e straordinaria prosegue assistere al tramonto sulla Basilica di San Pietro e sui giardini vaticani dal Cortile delle Corazze o dalle finestre della Galleria delle Carte Geografiche con il sollievo del ponentino». Si potranno anche ammirare le Stanze di Raffaello e la Cappella Sistina nella tranquillità del silenzio notturno. Si attraverseranno le gallerie della Biblioteca apostolica vaticana per contemplare gli innumerevoli dettagli pittorici di armadi e pareti. Si potrà entrare nella stupefacente Galleria delle Carte geografiche, con le quaranta carte topografiche delle regioni italiane affrescate sulle pareti e commissionate nel 1581 da papa Gregorio XIII ai più importanti pittori dell'epoca. E in quella degli Arazzi, dove sono esposti dieci arazzi della «Scuola Nuova», tessuti nel XVI secolo a Bruxelles da Pieter van Aelst su disegno degli allievi di Raffaello. L'itinerario comincia proprio dal Cortile Ottagono, disegnato da Bramante e modificato nel '700, che per l'occasione sarà illuminato da antiche lucerne. Per accedere alla serata speciale è obbligatoria la prenotazione online (al costo di 4 euro, più il costo invariato del biglietto: 14 euro intero e 8 euro ridotto) tramite il sito internet dei Musei http:mv.vatican. va. La filosofia dell'iniziativa, spiega Paolucci, è di restituire i Musei alla città: «I romani ha notato difficilmente si mettono in fila dietro i tour organizzati di coreani e giapponesi. Questa apertura serale è dedicata a loro, che potranno ammirare i capolavori della storia dell'arte lontani il trambusto delle comitive». Per il futuro, il direttore ha un progetto ancora più ambizioso: creare un nuovo accesso ai Musei, riservato a chi abita a Roma. Lauretta Colonnelli
ROMA Musei Vaticani, porte aperte anche di notte
Il direttore dei Musei Vaticani, Antonio Paolucci, ha annunciato che i musei apriranno per la prima volta al pubblico anche nelle ore notturne. L'esperienza sarà unica e straordinaria, con la possibilità di ammirare le opere d'arte in un ambiente silenzioso e tranquillo. L'itinerario comincerà dal Cortile Ottagono, disegnato da Bramante, e si estenderà alle gallerie della Biblioteca apostolica vaticana e alla Galleria delle Carte geografiche. La prenotazione online è obbligatoria e costa 4 euro in più del biglietto, che è di 14 euro intero e 8 euro ridotto. L'obiettivo è restituire i Musei alla città di Roma, che ha difficoltà a visitarli.
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