Si delinea l'uso futuro dei maggiori «contenitori» della città: dalla caserma «XXX Maggio» a Borgo Secolo, alla Palazzina Storica Siglato il protocollo a Roma, manca solo una firma del ministero. Chincarini: «Si può cominciare davvero a lavorare» Peschiera e Brescia saranno con tutta probabilità i primi Comuni in Italia a firmare, con questo Governo, il Protocollo d'intesa con Demanio e Soprintendenza regionale per la valorizzazione dei beni demaniali. È questo, per Peschiera, un documento di considerevole importanza stante la quantità e qualità del patrimonio storico-architettonico che caratterizza il suo territorio. È di questi giorni l'ennesimo viaggio a Roma del sindaco Umberto Chincarini cui non resta ora che attendere l'annuncio della data per la firma del documento. «Il protocollo è pronto e è già stato approvato dal Comitato di gestione del Demanio di Roma. Attendiamo di conoscere chi lo deve firmare per il ministero dell'Economia che sigla l'accordo insieme all'Agenzia del Demanio e naturalmente il nostro Comune», spiega il sindaco, il quale anticipa alcune delle linee guida indicate per le future destinazioni dei singoli beni. «Cominciamo dai magazzini e l'area in località Borgo Secolo dichiarati vendibili dopo la verifica, da parte della Sovrintendenza regionale, del non interesse storico. Il Comune intende acquistarli, in accordo con l'Ater di Verona, per farne un'area di edilizia residenziale pubblica. Una parte dell'area dovrebbe rimanere al Comune per allargare la zona verde della confinante casa di riposo. Infine stiamo già trattando con Ater per mantenere l'utilizzo del magazzino attualmente assegnato alla Protezione civile e alla Croce Rossa che lo usano per il ricovero dei loro veicoli». Il protocollo parla invece di concessione al Comune per la Palazzina storica. «Il prezzo di tale concessione», precisa il sindaco, «dipenderà dalla destinazione che si darà all'immobile. È però importante che si tenga conto in questo senso di tutti gli interventi fatti: dalla sistemazione del tetto alla tinteggiatura. Diciamo che le spese fatte compensano l'utilizzo gratuito avuto sino ad ora e per il futuro più investiamo meno ci verrà chiesto dal Demanio». Caserme XXX Maggio (ex carcere militare) e La Rocca e Padiglione Grandi Ufficiali (affacciato sul Canale di mezzo): ovvero i maggiori «contenitori» in termini di cubatura e aree verdi collocati all'interno del centro storico e dunque della cosiddetta «piazzaforte» arilicense interamente sottoposta a vincolo. «Questi edifici», riprende Chincarini, «possono costituire, secondo quanto previsto dal Protocollo, oggetto di programmi di valorizzazione e concessione concertati con la Soprintendenza ai Beni culturali al fine del perseguimento di obiettivi non solo economici ma anche sociali». «Ogni progetto», spiega ancora il sindaco, «dovrà essere verificato anche dal ministero dei Beni culturali. Per queste strutture l'eventuale cambio di destinazione urbanistica avverrà sulla base dei progetti che possono essere predisposti su esclusiva iniziativa dell'Agenzia del Demanio. Questo significa che spetta al Demanio contattare i privati ed è dall'Agenzia che arriva la richiesta di approvazione del progetto su cui si esprimerà il consiglio comunale». Su questi lavori al Comune vengono riconosciuti il doppio degli oneri normalmente previsti: il Demanio infatti versa nelle casse comunali una quota pari a quella dei privati che realizzano l'intervento. Da questo Protocollo restano comunque esclusi i beni esterni alla piazzaforte ( i diversi forti, il Mandracchio) che sono di competenza del Demanio di Venezia. «Rimane comunque un fatto molto importante essere arrivati a questo punto», dice Chincarini. «Il documento traccia le linee guida e da qui», conclude, «si può cominciare a lavorare». Per dare valore, a beneficio dell'intera comunità, ai «gioielli» che Peschiera ha accumulato e custodito nel corso dei secoli.
PESCHIERA. Beni demaniali, partita vinta
Il sindaco di Peschiera, Umberto Chincarini, ha detto che il protocollo d'intesa con il Demanio e la Soprintendenza regionale per la valorizzazione dei beni demaniali è pronto e che il Comune è pronto a firmarlo. Il protocollo prevede la valorizzazione e concessione dei maggiori contenitori della città, come la caserma XXX Maggio, la Palazzina storica e la Rocca e Padiglione Grandi Ufficiali. Il Comune intende acquistare i magazzini di Borgo Secolo e mantenere l'utilizzo del magazzino della Protezione civile e della Croce Rossa. Il protocollo parla anche di concessione al Comune per la Palazzina storica, ma il prezzo dipenderà dalla destinazione che si darà all'immobile.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo