IL CASO. QUERELLE PER DUE DIPINTI DI CUI LA PINACOTECA MILANESE CHIEDE LA RESTITUZIONE Guerra in vista tra la Pinacoteca di Brera e Urbino: Milano chiede alla patria di Raffaello la restituzione di due opere custodite da 40 anni nella casa-museo dell'artista. Si tratta dell'«Annunciazione» di Giovanni Santi, padre di Raffaello, e della predella della Pala di Montone dipinta da Berto di Giovanni. Opere che nascono a Urbino, ma finite a Brera con le spoliazioni del periodo napoleonico. I due dipinti sono poi stati prestati, dopo molte sollecitazioni, a Urbino, mentre Brera ha tenuto la Pala dei Montefeltro di Piero della Francesca. Il colpo di scena è maturato negli ultimi giorni della mostra «Raffaello e Urbino», chiusa il 12 luglio dopo avere totalizzato 141.834 visitatori. La soprintendente della Pinacoteca di Brera, Sandrina Bandera, è venuta a visitare l'esposizione a Palazzo Ducale: di fronte alle due opere di Giovanni Santi e di Berto di Giovanni forse ha ricordato - ma a Urbino sono convinti che l'operazione sia stata preordinata - che erano state date in prestito decenni fa all'Accademia Raffaello con la clausola di poterle richiedere indietro in qualunque momento. E non c'era momento migliore di questo, con i due dipinti recentemente restaurati per la mostra e allontanati dalla casa di Raffaello. I quadri potrebbero partire già domani e per il presidente dell'Accademia Giorgio Cerboni Baiardi è stata una brutta sorpresa. «Sono rimasto molto male - dice -. Questa è una violenta scortesia; ci portano via i dipinti che abbiamo custodito e valorizzato per decenni. Ma allora - insiste - perchè non discutiamo seriamente di come riavere indietro la Pala dei Montefeltro di Piero della Francesca?». Un quesito che riapre una vecchia polemica: se la pala di Giovanni Santi, dipinta per la chiesa della Maddalena di Senigallia, risulta essere di Brera, perchè la Pala dei Montefeltro «che è a tutti gli effetti di Urbino» non viene restituita?
I capolavori contesi tra Brera e Urbino
La Pinacoteca di Brera ha richiesto la restituzione di due dipinti di Giovanni Santi e Berto di Giovanni, custoditi a Urbino per 40 anni. I dipinti, nati a Urbino, furono spoliati durante il periodo napoleonico e poi prestati a Brera. La soprintendente della Pinacoteca di Brera, Sandrina Bandera, ha affermato che le opere erano state date in prestito decenni fa con la clausola di poterle richiedere indietro in qualsiasi momento. I dipinti potrebbero essere restituiti già domani.
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