"Luxus", lesposizione multisensoriale racconterà lantica Roma. A pagare sono gli sponsor Una mostra sul lusso che non costa niente, per lo meno alla città. Il Museo di Antichità ospiterà dal 25 settembre "Luxus. Il piacere della vita nella Roma imperiale", un percorso multisensoriale in cui ai reperti provenienti dalle collezioni torinesi, ma anche da Pompei e da altri musei, tra cui i Capitolini e lArcheologico di Napoli, si affiancheranno aromi, profumi, assaggi (sono già al lavoro gli artigiani glamour più gettonati di casa nostra, Laura Tonatto e Guido Gobino). Era molto soddisfatto ieri lassessore Fiorenzo Alfieri, che ha fortemente voluto liniziativa, durante la presentazione a Palazzo Chiablese. «E unesposizione che piacerà a Chiamparino - ha detto - perché è bella, inoltre lui non deve tirare fuori neanche un euro». Alle spalle degli organizzatori, la Fondazione DNart di Riccardo Bertollini (avevano allestito "Nefer" a palazzo Cavour nel 2007), ci sarebbero infatti già diversi sponsor, disposti ad accollarsi le spese. Il lusso dunque nei vari aspetti del vivere, dai tessuti ai gioielli, dalla cura dei giardini a quella del corpo, dalla cosmesi allarte culinaria, dalle spezie ai gusti e sapori importati dagli antichi romani dalle terre di conquista, come i limoni dalla Persia o le albicocche dallAsia Minore. Nella mostra a cura di Elena Fontanella, con la collaborazione della Soprintendenza per i Beni archeologici, ci saranno sculture (tra i pezzi forti il "Fauno ebbro" dei Musei capitolini e l"Apollo citaredo" del romano Palazzo Altemps, accanto alla "Danzatrice" di Industria), ritratti, gioielli, argenti. Da Pompei, oltre al logo della mostra, arrivano affreschi, maschere teatrali in marmo, statue in terracotta di attori.
TORINO - Non costa nulla la mostra sul lusso
La Fondazione DNart di Riccardo Bertollini ha organizzato una mostra multisensoriale intitolata "Luxus. Il piacere della vita nella Roma imperiale" che partirà il 25 settembre al Museo di Antichità. La mostra racconterà lantica Roma attraverso reperti provenienti dalle collezioni torinesi, Pompei e altri musei, con l'aggiunta di aromi, profumi, assaggi e artigiani. La mostra sarà sponsorizzata da diverse aziende e sarà aperta al pubblico senza alcun costo. La mostra sarà curata da Elena Fontanella e collaborerà con la Soprintendenza per i Beni archeologici.
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