La delibera Nella seduta del Consiglio Comunale di Frosinone di lunedì 13 luglio è stata votata all'unanimità una delibera (n.45) che ha per oggetto: ordine del giorno contro lo spostamento della locale Soprintendenza. Nell'Ordine del giorno il Consiglio Comunale, venuto a conoscenza delle intenzioni da parte del Ministero per i Beni e le Attività Culturali di riaccorpare la Soprintendenza delle Province di Latina e Frosinone con sede nei Comuni di Latina e Cassino, a quella del territorio del Lazio con sede in Roma, ha considerato che tale riaccorpamento va a costituire di fatto un disservizio nei confronti della popolazione residente nelle province richiamate che viene così costretta per le evenienze legate alla Soprintendenza ad interfacciarsi con la città di Roma. Tale evenienza andrebbe a causare notevoli difficoltà logistiche per i professionisti operanti nelle medesime Province. Il mantenimento delle sedi così come ad oggi configurate non rappresenta un taglio alla spesa per il Ministero per Beni e le Attività Culturali, rimanendo la stessa invariata. Vista la delibera del Consiglio dell'Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della provincia di Frosinone che nella seduta del 13.07.2009 verbale n. 880, andava a manifestare, per quanto considerato, la volontà di richiedere al Ministero per i Beni e le Attività Culturali il mantenimento della Soprintendenza per le province di Latina e Frosinone, faceva richiesta a tal fine un supporto del Comune di Frosinone in qualità di Comune capoluogo. Il Consiglio comunale, come detto, ha votato l'Ordine del giorno nel quale si conferisce l'incarico al Sindaco ad attivarsi presso le sedi competenti per scongiurare il paventato riaccorpamento.