Lok nellultimo sopralluogo della Commissione di vigilanza Sapevamo di aver recepito alla lettera tutte le prescrizioni dei vigili del fuoco e ora siamo molto felici Godiamoci questa giornata splendida e storica per la città, per la consegna delle chiavi ci sarà tempo Non è facile esprimere a parole il sentimento che provo, ma immagino sia lo stesso che unisce tutti i baresi IL TEATRO Petruzzelli è agibile. Ieri mattina, lultimo sopralluogo della Commissione provinciale di vigilanza per il pubblico spettacolo ha dato esito positivo. Così, dopo quasi diciotto anni dallincendio che lo distrusse nella notte tra il 26 e il 27 ottobre 1991, il Politeama torna a disposizione dei baresi. Nel foyer del teatro, ieri intorno alle tredici, era festa: brindisi e fotografie per immortalare un momento storico per la città che attende la riapertura dal 6 dicembre, data della fine dei lavori di ricostruzione del teatro. Non cera il sindaco Michele Emiliano, impegnato in trasferta a Roma per ragioni politiche, ma anche a chilometri di distanza non nasconde la sua gioia, nella sua doppia veste di sindaco e presidente della Fondazione Petruzzelli e Teatri di Bari. «Sono felice che si sia conclusa positivamente una delle vicende più delicate e controverse degli ultimi anni - spiega - e dopo 18 anni di attesa, dopo una serie infinita di strumentalizzazioni e contenziosi, quel momento è finalmente arrivato». Il momento della gioia - «non è facile esprimere a parole il sentimento che provo, ma immagino sia lo stesso che unisce tutti i baresi» - lascia poi immediatamente posto alle prossime iniziative culturali. «Riprenderemo a lavorare con entusiasmo per dar vita ad una stagione memorabile - assicura Emiliano - la prima del rinato Petruzzelli, che vogliamo torni ad essere uno dei palcoscenici più prestigiosi dEuropa». Si sono voluti godere la giornata di festa senza pensare troppo in prospettiva gli artefici del recupero dellagibilità del teatro. Si trattava di un atto formale, ma dati i precedenti poco confortanti avrebbe potuto comunque riservare qualche sorpresa. Che invece non cè stata. «Sapevamo di aver recepito alla lettera tutte le prescrizioni dei vigili del fuoco - commenta larchitetto Gianni Vincenti, direttore del cantiere per la ricostruzione del Petruzzelli - ma siamo comunque molto felici per questa comunicazione ufficiale». Gli ultimi interventi effettuati, peraltro previsti nel progetto, ma realizzati per soddisfare le indicazioni dei vigili del fuoco, hanno comportato in primo luogo linstallazione di un sistema di rilevazione antincendio nei locali del circolo Unione e inoltre è stato necessario montare un tubolare in ottone sul perimetro della balconata del ridotto che si affaccia sul foyer per portare, sempre secondo le successive prescrizioni, laltezza della balaustra a un metro (in precedenza era di 90 centimetri). «È una giornata splendida e storica per la città» afferma orgoglioso il sovrintendente Giandomenico Vaccari, che però non si sbilancia sulla data della consegna delle chiavi e la riapertura. «Ci godiamo questo momento - prosegue - una grande festa per noi, per il resto ci sarà tempo». Resta dunque il dubbio sulla riapertura ufficiale del Petruzzelli. La data indicata dal sindaco per la festa è il 6 dicembre, ma il concerto inaugurale - su cui grava il probabile rifiuto di Riccardo Muti - dovrebbe essere il 13 settembre. La consegna delle chiavi, come anticipato anche dallingegner Enrico Bentivoglio, direttore dei lavori in forze allo staff del commissario per la ricostruzione del teatro, Angelo Balducci, non ha ancora una data fissata in agenda. Allo Stato, e dunque alla direzione regionale per i Beni culturali, le chiavi del Petruzzelli dovrebbero comunque arrivare entro il termine dellestate. Per ora, cè lagibilità. E non è poco.