NAPOLI. Arrivano i fondi. Finalmente qualche certezza sul versante dei sempre bistrattati beni culturali: il ministro Giuliano Urbani ha firmato il piano ordinario degli interventi 2004, riservando alla sola città di Napoli uno stanziamento di 11.815.492,65 euro e alle altre province della Campania 10.803.740 euro, per un importo complessivo di 22.619.232,55 euro (circa 45 miliardi delle vecchie lire). In totale nell'intera regione sono previsti 170 interventi, di cui ben 60 concentrati su Napoli, dove gli investimenti più consistenti sono stati destinati ai beni architettonici e al paesaggio: quasi 5 milioni di euro destinati a lavori di restauro e manutenzione ordinaria e straordinaria di importanti edifici cittadini. Particolarmente significativo, ammonta infatti a un milione di euro, l'intervento previsto per la risistemazione del Rea! bosco di Capodimonte, comprendente sia lavori di rasatura, potatura e innaffiatura dei circa 40 ettari di giardino, che l'installazione degli impianti di sicurezza. Anche Palazzo Reale è stato interessato a diversi interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, per cui è stata stanziata la somma di 500mila euro, mentre 250mila euro sono destinati alla climatizzazione delle scuderie, che possono essere recuperate come spazio espositivo, altri 500mila euro a lavori di adeguamento impiantistico del teatrino di corte, che vedrà così aumentata la sua ricettività a 400 posti a sedere, infine, per il restauro dei dipinti dell'appartamento storico sono stati erogati 80mila euro. Diversi poi gli stanziamenti destinati al recupero dell'edilizia sacra, in particolare al restauro della cripta della Chiesa dei Santi Apostoli, finanziato con 300mila euro e al completamento di quello della chiesa di San Lorenzo Maggiore, cui sono stati destinati 350mila euro, mentre alle chiese di Sant'Aniello a Caponapoli, Santa Maria alla Sanità, Gesù Vecchio, Santa Caterina a Formiello sono stati assegnati circa 250mila euro ciascuna; il complesso di Santa Maria La Nova, infine potrà mettere mano al restauro completo degli affreschi con i 410mila euro di dotazione. Per quanto riguarda il patrimonio archeologico, si segnala la particolare sensibilità mostrata dal Ministero nel destinare 455mila euro, al finanziamento di interventi finalizzati al miglioramento della gestione del Museo e alla sua valorizzazione. Agli archivi sono stati assegnati, complessivamente 315.280 euro, mentre la Biblioteca è destinataria di poco più di 2miliorù di euro, da spendersi, in buona parte, per lavori di adeguamento alle norme di prevenzione degli incendi. Oltre che Napoli, i finanziamenti hanno coinvolto anche altri centri importanti della Campania: dalla Reggia di Caserta, per il cui restauro è stato erogato circa un milione di euro, alla certosa di Padula (400mila euro per il restauro architettonico, 309.580 per quello degli armadi della cappella del tesoro e 100mila euro per lavori di sistemazione e conservazione delle opere d'arte contemporanea), alla preziosa biblioteca di Cava De' Tirreni (256mila euro). Da segnalare l'attenzione a siti archeologici alternativi a quelli tradizionali, quali l'area su cui insisteva l'antica "Liternum", nei pressi di Giugliano in Campania, cui sono stati destinati, complessivamente 140mila euro per lavori di scavo, documentazione, recinzione e restauro. Si scaverà anche ad Ischia, Procida e Vivara, dove, con un fondo di 50mila euro, si avvieranno le ricerche sui primi insediamenti hi Campania di popolazioni greche e micenee. Al recupero strutturale e al restauro di diversi edifici di età romana sommersi nel golfo di Pozzuoli è stato finalizzato lo stanziamento di 40mila euro. Altri interventi strategici saranno contenuti nel "Piano del Lotto 2004-2006" che sarà presentato nei prossimi giorni.