COMINCIA la rivoluzione del beni culturali in Puglia. Saranno 78 di interventi realizzati nel corso del 2004 grazie al piano firmato nei giorni scorsi dal ministro per i Beni e le attività culturali, Giuliano Urbani. Un piano che usufruirà di un finanziamento pubblico di oltre otto milioni e mezzo di euro, derivanti dall'accordo di programma firmato dal Ministero e dalla Regione Puglia, in conseguenza dell'Intesa di programma siglata fra l'ente regionale e il governo nel 2000. A fare la parte del leone saranno Bari e la sua provincia che usufruirà della maggior parte dei fondi, oltre tre milioni di euro. Dei 78 interventi programmati, 11 riguardano i beni storico-artistici, 19 i beni architettonici e il paesaggio, 31 l'archeologia, tre per l'architettura e l'arte contemporanea, 11 per gli archivi, tre per i beni librari. A Bari sono previsti 15 interventi. Due per i beni architettonici e il paesaggio riguardano la manutenzione straordinaria della sede della Soprintendenza regionale e del Castello Svevo per un totale di 900mila euro; altri tre riguardano il patrimonio storico artistico: l'ex convento San Francesco della Scarpa sarà oggetto di un restauro per un valore di 45pmila euro. Per l'archeologia due interventi: uno sulla prosecuzione degli scavi archeologici in provinciale uno di manutenzione ordinaria del Palazzo Simi per un totale di 75mila euro. Interessante poi il programma per l'architettura e l'arte contemporanea nel quale sono confluiti i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria del palazzetto dello sport, dello stadio San Nicola e della palestra Bellavista, per un totale di 350mila euro. Riguarderanno invece in particolare la manutenzione degli impianti di sicurezza gli interventi sugli archivi baresi: due per 20.580 euro. Nella categoria «beni librari» vanno invece tre interventi: un milione e 300mila euro per le opere relative alla nuova biblioteca nazionale che sorgerà nell'ex macello comunale. Fra gli altri interventi in Puglia di maggiore rilievo c'è il restauro del castello federiciano di Manfredonia, che costerà 150mila euro. Ne costerà invece 400mila la manutenzione straordinaria del castello di Trani. Anche Castel del Monte, ad Andria, sarà sottoposto a manutenzione per un valore dei lavori superiore ai 350mila euro. Ancora: 200mila euro andranno al restauro della fortezza di Conversano, 250mila a Palazzo della Marra a Barletta (altri 154mila euro saranno destinati all'allestimento museale all'interno del Palazzo barlettano), 150 al castello di Vieste (in provincia di Foggia) e al restauro del campanile della chiesa Santa Maria degli Angeli di Brindisi. In provincia di Lecce, gli interventi più significativi riguarderanno la chiesa di San Domenico a Nardo, la chiesa di San Michele a Minervino di Lecce, la chiesa Santa Maria delle Grazie a Seclì. Piccoli ritocchi riguarderanno invece il castello di Otranto, dove verranno restaurate le ceramiche medievali.