Chi ha poco tempo libero a disposizione, ma ha voglia di esplorare una parte di Piemonte meno conosciuta, può scegliere di muoversi verso Biella, alla scoperta o alla riscoperta di una zona ricca di storia, di verde e di luoghi di culto di grande fascino. Il percorso che voglio consigliare si sviluppa su un anello di oltre quaranta chilometri: una strada maestra, panoramica, che corre a mezza costa, sempre fra i mille e i milleduecento metri di altitudine, partendo dal santuario di Graglia, nelle immediate vicinanze di Biella. Da qui si procede fra paesaggi naturali suggestivi, campi, chiesette alpine, santuari, sacri monti e piccoli ricoveri estivi, che spuntano quasi allimprovviso dopo un tornante, come raggi di sole. Il santuario di Oropa è invece di una luce abbagliante, ci si arriva dopo la prima grande discesa che si incontra sulla strada. Da lì il viaggio continua toccando la Valle Cervo e il santuario di San Giovanni dAndorno, e poi via verso Bielmonte, con ridiscesa a Biella, dove lanello si chiude. direttore del Museo Nazionale del Cinema
TORINO - Piemonte meno conosciuto, può scegliere di muoversi verso Biella,
Chi ha poco tempo libero a disposizione, ma ha voglia di esplorare una parte di Piemonte meno conosciuta, può scegliere di muoversi verso Biella, alla scoperta o alla riscoperta di una zona ricca di storia, di verde e di luoghi di culto di grande fascino. Il percorso che voglio consigliare si sviluppa su un anello di oltre quaranta chilometri: una strada maestra, panoramica, che corre a mezza costa, sempre fra i mille e i milleduecento metri di altitudine, partendo dal santuario di Graglia, nelle immediate vicinanze di Biella. Da qui si procede fra paesaggi naturali suggestivi, campi, chiesette alpine, santuari, sacri monti e piccoli ricoveri estivi, che spuntano quasi allimprovviso dopo un tornante, come raggi di sole. Il santuario di Oropa è invece di una luce abbagliante, ci si arriva dopo la prima grande discesa che si incontra sulla strada. Da lì il viaggio continua toccando la Valle Cervo e il santuario di San Giovanni dAndorno, e poi via verso Bielmonte, con ridiscesa a Biella, dove lanello si chiude.
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