Arriva la maglia nera per le amministrazioni del lago che hanno maggiormente deturpato il territorio a scopo edificatorio. Ad assegnare questa sorta di «disonorificenza » sarà Univercomo. L'intenzione è di creare un osservatorio stabile del paesaggio, che valuti quanto accade, in termini di cementificazione e brutture, attorno al lago, e un premio (al contrario, ovviamente) da assegnare all'amministrazione che ha fatto peggio nel riempire di cemento le sponde. L'idea, in fase di definizione, come detto è di Univercomo. «L'intento è, nei prossimi mesi, di istituire un osservatorio sul paesaggio con sede al Grumello - spiega Darko Pandakovic -. Una realtà che si proporrà di essere super partes e valutare quanto avviene nei paesi sulle sponde del lago di Como. Si tenterà poi di coinvolgere e sensibilizzare la cittadinanza, di organizzare incontri, iniziative ». Per costituire una realtà di questo tipo però servono soggetti di alto profilo e professionalità in grado di giudicare cosa accade: «Un osservatorio deve essere per forza di cose apartitico, apolitico, costituito da persone dalle comprovate capacità, magari con diversi componenti esteri. L'idea c'è, però serve ancora del tempo per farla materializzare». Questo gruppo di persone potrebbe poi assegnare il premio alla peggiore amministrazione, in termini di conservazione del territorio: «Ogni due anni la giuria potrebbe riunirsi e dare vita a questo premio al contrario, da assegnare a chi ha fatto peggio. Solo una messa al bando morale, in termini di scelte. Se andiamo a vedere, ormai, la reale discriminante per salvaguardare il territorio è l'amministrazione; perciò si vuole tentare di responsabilizzarla ». Se il premio venisse assegnato oggi l'ex sindaco di Brunate, nonché architetto, professore associato al Politecnico di Milano e consigliere dell'Unesco, non avrebbe dubbi. La maglia nera per le sponde del lago andrebbe a Menaggio: «L'amministrazione di Menaggio per prima cosa è ancora la medesima da più anni, quindi le responsabilità non sono di chi li ha preceduti. Poi si trovava a gestire uno dei punti più affascinanti del lago, e probabilmente del mondo, il centro lago. Per questo il comportamento tenuto è grave». Dietro Menaggio per Pandakovic si trova Argegno: «Ci sono diversi paesi che meriterebbero il riconoscimento: penso ad Argegno. Uno dei borghi meglio conservati è invece quello di Careno, nel Comune di Nesso: attira un certo tipo di turismo, il migliore, e più di gusto per il lago di Como». «Un turismo d'elite - conclude l'ex primo cittadino di Brunate - fatto di gente che apprezza il piccolo borgo tranquillo, con le fattezze di un tempo e non gli alberghi. Careno ha avuto la fortuna di trovarsi in una posizione difficile da raggiungere; per questo probabilmente ora siamo qui a decantarne i pregi. Di certo sarebbe un esempio da imitare».