PIAZZA ARMERINA. (rppa) SI all'inserimento della città dei mosaici nel Distretto culturale siciliano del "Sud-Est" perla valorizzazione del barocco e delle identità culturali ad esse collegate. L'assessore regionale ai Beni culturali Fabio Granata manifesta piena disponibilità all'ipotesi nel corso dell'incontro "Piazza Armerina nel circuito del barocco della Val di Noto", il dibattito promosso dal circolo di Legambiente nell'ambito della manifestazione Salvalarte. "Lo spirito delle comunità appartenenti al Distretto non è quello frenetico, veloce ed economico del nord-est italiano, al contrario, puntiamo sull'inclinazione storica dell'architettura barocca all'indugio, all'attualità e qualità del vivere, il sud-est della Sicilia come momento per riappropriarsi del senso di appartenenza alle nostre origini", sottolinea l'assessore nel suo intervento. "Necessaria da parte di tutte le istituzioni coinvolte puntare sulla politica del fare", afferma l'architetto Martella Muti, funzionario della Soprintendenza ai beni culturali di Siracusa. I candidati a sindaco alle prossime elezioni sono stati invitati ad inserire nel loro programma l'impegno a condividere l'appartenenza al Distretto come strumento di valorizzazione del proprio patrimonio. Un strumento attraverso il quale creare un polo di attrazione turistica che sappia condividere e promuovere uno stesso logo, un unico programma di valorizzazione delle diverse realtà locali, un identico circuito in cui il barocco rappresenti solo uno degli elementi di attrazione. L'adesione al distretto è stata già formalizzata da una delibera d'intenti del consiglio comunale. I vantaggi dell'appartenenza della città dei mosaici al circuito del barocco nelle parole del deputato lumino. "L'inserimento nel Distretto del Sud-Est, oltre a non determinare oneri a carico del Comune, porterebbe la nostra città ad avere una presenza strategica in un circuito culturale-turistico per il cui lancio pubblicitario la Regione si è già attivata con cospicue risorse", sottolinea il deputato regionale della Margherita, candidato del centrosinistra alle prossime elezioni amministrative. Il barocco del Val di Noto è stato recentemente proclamato patrimonio dell'umanità dall'Unesco. Ad introdurre l'incontro, tenutosi all'interno del museo diocesano a partire dalle 16,30 di ieri pomeriggio, l'ingegnere Paola Di Vita, presidente del circolo Piazzambiente. "Lo sviluppo di un polo turistico della città passa anche attraverso il valore aggiunto costituito dall'inserimento del nostro patrimonio culturale nel circuito del barocco", aggiunge il presidente Di Vita.