Jesolo Il presidente critica Codello: «Si è accanita contro lo sviluppo verticale, la città unico esempio in Italia» Battaglia sulle torri di Jesolo, lo scontro approda in tribunale e intanto non si placa il fronte delle polemiche. L'affondo viene dal governatore del Veneto Giancarlo Galan, ospite ieri alla presentazione del Rapporto Statistico 2009 della Regione: «Dissento dal comportamento della Soprintendente Renata Codello che si è accanita contro lo sviluppo verticale di Jesolo che ha invece il più bel piano regolatore d'Italia». Le parole di Galan aprono dunque un nuovo capitolo della polemica in corso fra la Soprintendenza ai beni culturali e architettonici e il Comune di Jesolo, dopo la sentenza del Tar dei giorni scorsi che ha stabilito che i progetti delle torri di Jesolo devono passare sul tavolo della Soprintendenza per l'approvazione, mettendo di fatto a rischio i grattacieli. Il presidente del Veneto non aveva mai attaccato duramente la Sovrintendente, lo ha fatto ieri dopo che nei giorni scorsi si è cominciato a parlare di Codello come possibile candidato sindaco alle comunali di Venezia per il centrosinistra (pare che lei abbia categoricamente rifiutato). Uno scontro che si preannuncia ancora lungo con il ricorso al Consiglio di Stato da parte da parte di Jesolo che da ieri ha l'appoggio di Palazzo Balbi. «Di piani regolatori ne ho visti tanti ha detto Giancarlo Galan ma quello di Jesolo è il migliore: cose così belle le ho viste solo a Miami. Facciamo dunque di Jesolo la nostra Miami». Un assist per il sindaco Francesco Calzavara: «Io credo che, avendo visitato recentemente Jesolo, Galan si sia reso conto delle potenzialità che ha questa città dice Calzavara . Non posso dunque che essere soddisfatto del fatto che i veti pretestuosi della Codello trovino l'opposizione del presidente del Veneto. Galan ha capito che la peculiarità di Jesolo può diventare un simbolo del Veneto e dell'Italia, perchè in tutta Italia non ci sono altri esempi di tale portata urbanistica». La Sovrintendenza aveva contestato che i progetti delle grandi torri potessero passare senza una autorizzazione ambientale e paesaggistica, poiché l'area dove dovrebbero sorgere gli edifici è vincolata da un decreto legislativo che tutela i territori costieri compresi in una fascia della profondità di 300 metri dalla linea di battigia. Calzavara però non ci sta e rilancia le accuse: «E' impensabile che una persona possa fare il bello ed il brutto tempo per una località che punta all'eccellenza».
VENEZIA Galan difende le torri e attacca la Sovrintendente
Il presidente del Veneto, Giancarlo Galan, ha criticato la Soprintendente Renata Codello per aversi accanita contro lo sviluppo verticale di Jesolo, considerandola un esempio di piano regolatore d'Italia. La polemica è in corso tra la Soprintendenza ai beni culturali e architettonici e il Comune di Jesolo, dopo una sentenza del Tar che ha stabilito che i progetti delle torri devono passare sul tavolo della Soprintendenza. Galan ha detto che il piano regolatore di Jesolo è il migliore che abbia visto e che la città potrebbe diventare una "Miami" per il Veneto.
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