San Rossore (Pi), 10 lug - "L'urbanistica deve riconquistare l'agenda della politica: il governo del territorio deve essere rilanciato da una legge nazionale, essenziale e funzionale, che detti i principi fondamentali". Lo ha chiesto l'assessore della Regione Toscana, con delega alla pianificazione territoriale e all'urbanistica, Riccardo Conti, introducendo un convegno che si e' tenuto questa mattina a Firenze. Concluso dal presidente della Regione Umbria Maria Rita Lorenzetti, il convegno ha visto la presenza degli assessori all'urbanistica di tre regioni: Vincenzo Santochirico per Basilicata, Michelangelo Tripodi per la Calabria, Giancarlo Muzzarelli per l'Emilia Romagna. Fra gli argomenti da definire nella legge nazionale di principi in materia urbanistica, il convegno fiorentino si e' particolarmente soffermato sul contenimento del consumo del suolo e sul collegamento con una efficace difesa del paesaggio, sul nuovo strumento della perequazione, sulla necessita' di restituire alla comunita' una quota della rendita indotta dalle nuove attivita' edificatorie, sul contenimento delle posizioni di monopolio connaturate alla rendita, sul ruolo della fiscalita' locale e sulla collegata necessita' di garantire ai Comuni gli oneri oggi reperibili solo attraverso le forme di urbanizzazione. L'iniziativa e' ruotata su una proposta di legge ('Principi fondamentali del governo del territorio') predisposta dall'Istituto Nazionale di Urbanistica e illustrata dal presidente Federico Oliva e dal vicepresidente Carlo Alberto Barbieri. "Un testo - hanno sottolineato i responsabili di INU - di appena 15 articoli, che si propone soprattutto come proposta culturale, e che puo' essere ulteriormente semplificato per offrire un contributo qualificato a chi dovra' legiferare". afempdalf (Asca)