Il furto durante il restyling. La ditta le rimpiazza togliendole dai vicoli Le lastre del 1700 vengono prelevate dalle vie Materassai e Coltellieri Il Comune: lì andranno i blocchi nuovi Nel quartiere dei gioiellieri, a piazza San Domenico, di prezioso non cè solo loro esposto nelle vetrine, ma anche la pavimentazione in basole di Billiemi. Veri e propri pezzi dantiquariato del Settecento, che da giorni sono al centro di furti misteriosi: più di 800 lastre, quasi 200 metri quadrati di superficie, spariti nel nulla. Gli episodi sono avvenuti a più riprese allinterno dei cantieri in piazza Giovanni Meli e nelle strade circostanti, interessate da lavori di restyling. Per rimettere a posto le vie principali, gli operai hanno prelevato il basolato dai vicoli limitrofi. Le lastre di pietra mancanti per completare i lavori in piazza sono state rimosse da discesa San Domenico e da via Materassai. Le due strade sono rimaste senza asfalto e riempite di terriccio. I responsabili del cantiere hanno assicurato ai residenti che è già stata inoltrata unistanza al Comune per ripristinare il manto con nuovi blocchi di pietra. E pensare che i lavori, inaugurati nel giugno 2008 dallallora assessore al Centro storico Mario Milone, dovevano far rivivere il look dellantica pavimentazione: 18 mila tra basole da restaurare e lastre di nuova installazione, per un totale di 3.900 metri quadrati. Costo stimato: un milione e 580 mila euro, compreso il rifacimento dellimpianto dilluminazione e della rete fognaria. I lavoratori della ditta appaltatrice allargano le braccia: «Sono mesi - ammettono - che sparisce il Billiemi. Sarebbe opportuno che il Comune mettesse a disposizione un deposito custodito durante la notte». Sono sette gli "operai della pietra" che hanno il compito di togliere, restaurare e ricollocare le basole. «Le nuove lastre - spiega uno di loro - costano più di 50 euro al metro quadrato. Niente a che vedere con quelle antiche, dal valore inestimabile. Nulla di strano che si sia trattato di furti su commissione». Il protocollo firmato con la sovrintendenza ai Beni culturali prevede che i blocchi di Billiemi vengano numerati e riposizionati esattamente al loro posto. Ma tra le basole rubate e quelle rotte durante lestrazione, diventa sempre più difficile ripristinare la pavimentazione originaria. Fra imprevisti e ritardi, la fine dei lavori rischia così di slittare ben oltre il 15 settembre, data prevista per la consegna. Senza contare i disagi per i residenti. «Da un giorno allaltro ci è mancata la terra sotto i piedi - dice Emiliano Bisso, uno dei titolari del ristorante SantAndrea, in discesa San Domenico - Il capo-mastro del cantiere ci ha solo spiegato che servivano lastre per piazza Meli e ci ha preannunciato che ne avrebbero prelevate altre in via Coltellieri. Questi lavori non previsti stanno causando disservizi non indifferenti per i nostri clienti». «Sono giorni che si parla del giallo delle lastre rubate - spiega Giuseppe Vitale, titolate della tabaccheria che fa angolo con discesa San Domenico - ma noi residenti abbiamo avuto la certezza solo quando hanno cominciato a prelevare basole da altre vie». Oltre ai problemi di circolazione e di sicurezza, cè anche chi lamenta il danno al patrimonio artistico: «A causa della cattiva gestione e della mancanza di controlli - accusa Pippo Bisso, residente - ci è stato sottratto un pezzo di storia. Non è facile portare via indisturbati lastre che pesano più di 50 chili ciascuna».
SICILIA - Rubate ottocento basole di piazza Meli
Il Comune di Palermo ha avuto a che fare con un furto di lastre di pietra del Billiemi durante i lavori di restyling in piazza San Domenico. Più di 800 lastre, quasi 200 metri quadrati di superficie, sono state rubate o danneggiate. Le lastre sono state prelevate dai vicoli limitrofi e da strade circostanti, come via Materassai e discesa San Domenico. I responsabili del cantiere hanno assicurato che stanno lavorando per ripristinare il manto con nuovi blocchi di pietra. I lavori, iniziati nel 2008, dovevano far rivivere il look dellantica pavimentazione, ma sono stati ritardi e imprevisti a causa del furto.
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