"È incapace di dialogare con i lavoratori e ha ottenuto risultati insoddisfacenti" I sindacati del Maggio chiedono a Matteo Renzi limmediato licenziamento del direttore operativo Sandro Tranchina. La lettera è stata consegnata ieri mattina al sindaco prima del suo debutto in consiglio damministrazione da presidente della Fondazione. Poche, lapidarie righe in cui si chiede «la risoluzione immediata del contratto» per il «comportamento tenuto durante la trattativa della trasferta Ravenna-Sarajevo», per «unincapacità di fondo più volte manifestata ad un dialogo sereno e costruttivo con i rappresentanti sindacali» e per i risultati del lavoro svolto da tranchina, giudicati «insoddisfacenti». Labbandono, da pare di Tranchina, a pochi minuti dallinizio, di una riunione sulla tournèe con Muti dopo che i sindacati avevano giudicato «inacettabili» alcune condizioni portate dal direttore operativo, è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso, dicono i lavoratori in teatro. Qualche mese fa un documento della Cgil metteva in luce le assenze di Tranchina per impegni teatrali a Palermo; tra i motivi dello scontento anche listituzione, da parte del direttore operativo, di un ufficio marketing che, dicono i lavoratori, avrebbe generato «spese ingenti». I sindacati non escludono «gesti eclatanti»: forse la sfiducia nei confronti del sovrintendente Giambrone, che ha voluto Tranchina come suo braccio operativo? «Tutta la mia stima e solidarietà a Tranchina rispetto a questi attacchi - dice il sovrintendente - se il bilancio consuntivo 2008, approvato dal cda, registra un incremento del 10 per cento di ricavi propri del Maggio e un aumento del 30 per cento delle entrate in biglietteria, il merito è anche suo, visto che gli uffici relativi allarea strategica sono di competenza di Tranchina». Nessun commento da parte di Renzi, che preferisce parlare dei tagli al Fus («ho già chiesto un incontro in merito a Bondi») e della stretta di mano, ieri, con Muti, «a lui ho chiesto di darci un aiuto per lanno vespucciano, del 2012: ho chiesto al ministero di accelerare i lavori per la loggia di Isozaki e i grandi Uffizi». Il cda ha approvato un bilancio con un disavanzo di 5 milioni 430 mila euro, oltre 3 milioni derivano dai tagli al Fus e 600 mila dalla riduzione dei contributi privati.
FIRENZE - MAGGIO: La richiesta dei sindacati "Licenziate il direttore operativo"
I sindacati del Maggio hanno inviato una lettera al sindaco di Firenze, Dario Bonci, chiedendo il licenziamento immediato del direttore operativo Sandro Tranchina. La lettera accusa Tranchina di non aver potuto dialogare con i lavoratori e di aver ottenuto risultati insoddisfacenti durante la trattativa della trasferta Ravenna-Sarajevo. I sindacati hanno anche criticato il comportamento di Tranchina durante una riunione con Muti, che ha abbandonato la riunione dopo pochi minuti. La lettera richiede la risoluzione immediata del contratto di Tranchina. Il sindaco Bonci non ha risposto alla lettera.
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