La città non poteva fargli regalo più bello. Mercoledì prossimo, 15 luglio, alle 18, verrà inaugurato, nell'area della Cittadella, nello spazio ai lati della Torre Guelfa, in Lungarno Simonelli, un monumento a Galileo Galilei. Come già anticipato dal Tirreno un paio di mesi fa, si risolve così positivamente una vicenda importante per la nostra città, grazie anche alla sensibilità dell'imprenditore pisano Flaminio Farnesi e della fattiva opera delle autorità pisane. «L'opera - ha detto l'assessore ai lavori pubblici del Comune di Pisa, Andrea Serfogli - è quella voluta circa tredici anni fa dall'imprenditore pisano, Flaminio Farnesi, che la fece realizzare dalla scultrice Stefania Guidi. La scultura in bronzo, alta due metri ed ottanta centimetri è stata posiziona su un blocco di marmo di Carrara alto 140 centimetri ed orientata verso la piazza dei Miracoli ed è quindi visibile anche venendo dal ponte di là d'Arno». «Ai suoi piedi - dice ancora Serfogli - è stata collocata una lapide che ricorda lo stesso evento avvenuto grazie, tra gli altri, all'associazione "Degli amici dei musei e dei monumenti pisani" e alla generosità del cavalier Flaminio Farnesi che ha donato l'opera alla città». «Nell'anno proclamato dall'Onu Anno internazionale dell'Astronomia, per celebrare i 400 anni delle prime osservazioni astronomiche effettuate mediante il cannocchiale dal nostro concittadino, Galileo Galilei - ha così sottolineato il sindaco di Pisa Marco Filippeschi - Pisa gli dedica un opera davvero molto bella. La nostra città va incontro così ad un bisogno sentito da molti cittadini. Quello cioè di dedicare una statua ad uno degli scienziati più famosi del mondo. E l'occasione dell'anno galileano non poteva essere migliore».