Il bilancio 2008 in attivo, ma sarà lultimo Il sovrintendente Vergnano accusa il governo Paradossale il tono con cui il Regio annuncia la chiusura in attivo del bilancio 2008 preventivando allo stesso tempo, per il 2009, una «prospettiva drammatica». Paradossale come il teatro, «nel momento più felice della sua storia dalla riapertura nel 73 ad oggi», sottolinea il sovrintendente Walter Vergnano, con i conti in attivo, un record di abbonati, una tournée asiatica in cantiere e una delle migliori stagioni di tutti i tempi, si debba preparare ad un annus horribilis, il prossimo. Che già fin dora si annuncia foriero di sventura. Mala tempora currunt per lente lirico torinese, come per gli altri dodici italiani, falcidiati dalla scure del ministro Bondi che - sindigna Vergnano - «prima ha promesso un reintegro del Fondo unico per lo spettacolo e poi invece, a stagione fatta, ha aggravato i tagli». Bocciato il salvataggio del Fus dal Consiglio dei Ministri, che farà mancare alle casse del Regio 3,7 milioni di finanziamento statale, confermato il taglio del Comune pari a 1,3 milioni, saranno ben 5 (sui 45 della gestione complessiva del teatro) i milioni che, se lintenzione del Governo sarà confermata, verranno sottratti al bilancio 2009. Un taglio che in piazza Castello viene giudicato insostenibile sia dalla dirigenza che dai sindacati. Il Regio, che lo scorso anno ha regolarizzato 51 precari, potrebbe trovarsi alla fine dellanno nella necessità di ridurre lorganico. La stagione si è conclusa laltra sera, ora tutto è fermo fino allautunno. Un autunno caldo? «Le nostre manifestazioni "bianche" non hanno prodotto nulla. È molto probabile che a settembre riprenderemo altre forme di protesta compreso lo sciopero - dice Vito Chiarella, della segreteria Uilcom - I contratti sono fermi, il governo fa solo promesse. Andiamo avanti senza soldi, non si sa fino a dove». (c.car.)
TORINO - Regio, nuovo allarme "Il ministro Bondi ci condanna al rosso"
Il Regio di Torino ha chiuso il bilancio 2008 con un surplus di 1,4 milioni di euro, ma il sovrintendente Walter Vergnano prevede una stagione difficile per il 2009. Il governo ha previsto una chiusura in attivo del bilancio 2009, a causa di tagli di 5 milioni di euro, tra cui 1,3 milioni di euro dal Comune e 3,7 milioni di euro dal Fondo unico per lo spettacolo. I sindacati hanno giudicato il taglio insostenibile e il Regio potrebbe dover ridurre l'organico. La stagione si è conclusa l'altra sera e il teatro sarà chiuso fino all'autunno.
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