Graffiti, pace tra giunta e soprintendenza Delbono: piano pronto a inizio autunno Dopo le incomprensioni siglata lintesa per ripulire i muri Delbono vince le resistenze della soprintendenza. Ma il progetto già esistente di Cofferati per ripulire i muri finisce nel dimenticatoio Pace fatta tra Comune e soprintendenza ma linizio della pulizia dei muri dai graffiti, la "delibera numero uno" promessa da Flavio Delbono, slitta allautunno. Amministrazione e Beni Culturali controfirmano lintenzione di "lavorare fianco a fianco", mentre danno il via a un tavolo tecnico per studiare superficie e vernici. In Comune però un piano "anti-writer" cè già, risale al 2007 e si trova anche on-line. Ne fa parte liniziativa "Ricoloriamo Bologna" che secondo Cna, «ha avuto fino ad oggi 2 o 3 adesioni in tutto». Comune e soprintendenza si incontrano a mezza strada sulla lotta ai graffiti. Il sindaco Flavio Delbono sposta un po in avanti il termine che si era dato per sconfiggere gli "scarabocchi" sui muri, dicendo: «Mi auguro che tra la fine dellestate e linizio dellautunno si possano già vedere i primi risultati», mentre "scoppia la pace" con le Belle Arti, con la firma di un comunicato congiunto dove si cita la "semplificazione delle procedure", il "coinvolgimento dellintera città" e un gruppo tecnico misto per dar corpo a una lotta condotta "fianco a fianco". Una dichiarazione di pace dopo giorni in cui alla veloce mobilitazione dei neo eletti a Palazzo DAccursio, che non hanno neanche aspettato la prima riunione di giunta per cercare di mettere in campo un "piano graffiti", aveva risposto la prudenza degli organi chiamati a tutelare il patrimonio storico della città. Così mentre Delbono aveva promesso che si sarebbe vista entro lestate la "delibera numero 1" annunciata in campagna elettorale per sconfiggere il "morbillo" delle scritte sui muri, la soprintendente Alessandra Marino e la dirigente regionale dei Beni Culturali, Carla Di Francesco, in Comune per un summit sui writer, chiedevano di studiare meglio muri e superfici prima di partire con tuta e pennello. «Cè uno studio da fare sui materiali e sulle tecniche migliori per cancellare le scritte - dicevano gli architetti - bisogna mettere a punto dei protocolli tecnici dintesa, far corrispondere alle diverse superfici delle specifiche tecniche di pulitura. Ci vuole un po di tempo, siamo pochi e i mesi di luglio e agosto sono i peggiori». Da una parte lesigenza di rispondere ai cittadini che magari si sarebbero accontentati di una "mano di vernice", dallaltra la volontà di tutelare il "centro storico nel suo complesso". Ieri si è voluto sgomberare il campo dagli equivoci: il Comune e la soprintendenza non stanno su due fronti contrapposti ma procedono nella stessa direzione. In un comunicato diffuso a firma congiunta da Comune e sovrintendenze, si parla di «lavoro comune per qualificare la città urbana». Semaforo verde quindi per un tavolo tecnico misto, non solo per «lo studio delle migliori modalità dintervento», ma anche per la «semplificazione delle procedure». Via libera anche a quel coinvolgimento di tutte le parti della città su cui punta con decisione il sindaco, come ha ribadito anche ieri a margine della presentazione del bilancio sociale di Unipol gruppo finanziario. «Ovviamente vogliamo fare un buon lavoro, quindi tenere conto anche dei suggerimenti della Soprintendenza - ha detto Delbono - la città comunque sta rispondendo molto bene e credo che questo sia uno dei fattori che mi lascia ben sperare perché il coinvolgimento dei produttori, dei commercianti, della soprintendenza, delle scuole, secondo me può farne un progetto pilota». I tempi rapidi, anche per "rispondere" alla richiesta dellex premier Romano Prodi che il giorno dopo le elezioni aveva detto: "domani via i graffiti", saranno quelli dettati dal rispetto delle regole. «I tempi saranno utili anche per rispettare le regole - ha detto infatti il sindaco - perché si tratta di appaltare i lavori e quindi questo ha una sua tempistica. Ovviamente meglio partire una settimana dopo con tutte le carte in regola e sicuri di fare un buon lavoro, quindi mi auguro che tra la fine dellestate e linizio dellautunno si possano già vedere i primi risultati».