ERCOLANO. Un anno fa apriva i propri battenti il Mav, il museo archeologico virtuale ubicato nel cuore di Pugliano, sin dalla sua inaugurazione simbolo di cultura e di rinascita sociale erolanese. A 365 giorni dall'apertura, il Mav continua a mantenere quella connotazione, con le numerose iniziative per la legalità, con l'ubicazione nel suo interno della sede dello sportello antiracket e con le migliaia di visitatori a dimostrazione che Ercolano è anche altro dalla città da prima pagina dei per agguati malavitosi. La struttura museale, ha invece dimostrato, con la sua ubicazione, che la criminalità pu essere sfidata e vinta anche nel cuore stesso del quartier generale dei dan, così come dimostrano gli arresti, gli ultimi in ordine di tempo, dell'operazione Dracula : 14 usurai che richiedevano alle proprie vittime tassi d'interesse anche fino al 240. ((Quei 14 arresti - sottolinearono subito tutte le autorità politiche locali e le forze dell'ordine - sono il frutto di una coscienza civica che sta cambiando. La nascita di sportelli antiracket ed antiusura e la proposta di alternative di vita per i nostri giovani sono stati l'humus su cui si è potuta concretizzare tale operazione». Ma parlando di successo, è bene sottolineare anche quello economico e di immagine che il Mav ha dato al comune vesuviano. Nel solo anno appena compiuto, il museo ha regitrato ben 73.428 visitatori con picchi pi alti nel periodo natalizio, nella settimana di Pasqua e nel ponte del primo maggio. Il presidente della Fondazione Cives e sindaco di Ercolano, Nino Daniele dice: «Il Mav è un grande successo internazionale che ha contribuito in modo straordinario alla qualificazione del potenziale turistico della città e ora con Provincia e Regione bisognerà fare il salto di qualità definitivo per stabilizzarlo come uno dei più grandi centri di tecnologia applicata ai beni culturali e alla comunicazione». Il direttore Ciro Cacciola ha invece dichiarato: «Stiamo lavorando per rendere il museo ancora più bello. Nei prossimi mesi avremo nuove installazioni spettacolari e di grande bellezza».
ERCOLANO - Mav, bilancio del primo anno Cultura nel regno del clan
Il museo archeologico virtuale Mav di Ercolano, che è stato aperto un anno fa, continua a mantenere la sua connotazione di cultura e rinascita sociale. La struttura museale è stata anche utilizzata per combattere la criminalità, con l'ubicazione della sede dello sportello antiracket e con l'operazione Dracula, che ha portato all'arresto di 14 usurai. Il Mav ha anche avuto un successo economico e di immagine, con 73.428 visitatori nel solo anno appena compiuto. Il presidente della Fondazione Cives e sindaco di Ercolano, Nino Daniele, ha dichiarato che il Mav è un grande successo internazionale che ha contribuito alla qualificazione del potenziale turistico della città.
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