Bloccata vendita all'asta di opere d'arte: non avevano la licenza per procedere. Tra i sequestri figurano 18 antichi dipinti di epoche comprese fra il XV e il XVIII secolo I carabinieri del Nucleo tutela patrimonio culturale di Venezia hanno sequestrato una collezione di opere vincolate, appartenenti alla Fondazione Di Venezia, rimosse dall'originaria collocazione per essere vendute all'asta senza l'autorizzazione della Soprintendenza per i Beni artistici e storici del Veneto. Tra le opere sequestrate figurano 18 antichi dipinti di epoche comprese fra il XV e il XVIII secolo, realizzati da maestri della pittura veneta, emiliana e lombarda tra cui Giuseppe Porta detto Il Salviati, Giovanni Battista Moroni, Francesco Gaia, Simone Peterzano e Giovanni De Pieri detto Lo Zoppo. Oltre a questi artisti ci sono altre decine di opere contemporanea attribuite a famosi artisti tra cui Tommaso Cascella, Armando Tonello, Augusto Cezanne, Giuseppe Miti Zanetti, Attilio Mauro Cavallini. L'intervento del Nucleo carabinieri Tutela patrimonio culturale ha evitato che la collezione venisse smembrata e dispersa.