Manca l'autorizzazione della Soprintendenza. La replica: «Solo una leggerezza e poi si trattava di quadri di scarso valore artistico» I carabinieri hanno sequestrato una trentina di opere che stavano per essere vendute Venezia Sequestrati i quadri che stavano per essere messi all'asta. A deciderlo sono stati i carabinieri del Nucleo tutela del patrimonio culturale di Venezia che l'altro giorno hanno disposto il sequestro di oltre una trentina di quadri di proprietà della Fondazione di Venezia. Si tratta di una collezione di opere vincolate che erano già state inserite nel gruppo delle tele dell'asta della "San Marco", programmata appunto per domenica scorsa. Al centro dell'inchiesta degli inquirenti c'è la mancata autorizzazione alla cessione di queste opere che doveva essere data direttamente dalla Soprintendenza. Immediata la replica della Fondazione di Venezia. «Si tratta di opere minori che servivano per recuperare risorse importanti. È stata una nostra leggerezza».