Parioli, lavori di ristrutturazione "irregolari". Indagati i fratelli Toti Scattano i sigilli per la sede delluniversità privata Luiss, in viale Romania, ai Parioli. Violazione delle leggi urbanistiche è lipotesi di reato contestata ai proprietari dellimmobile, i costruttori Claudio e Pierluigi Toti, al rappresentante legale della loro società, Lamaro appalti srl, e al direttore dei lavori. Per il gip Massimo Battistini che ha disposto il sequestro, mancherebbero le autorizzazioni per le opere eseguite nel 2006 nel complesso immobiliare dellex "Assunzione", un istituto religioso con scuola annessa. Sarebbero stati consumati, insomma, abusi edilizi attraverso la realizzazione di nuove volumetrie nel complesso di 18 mila metri quadrati. E sotto sequestro sono finite anche le somme dei canoni di locazione corrisposti dalla Luiss ai Toti. Intanto è stato aperto un conto corrente intestato alla Procura dove confluiranno gli affitti versati dallateneo alla società proprietaria, la Lamaro appalti srl (6 milioni di euro lanno). Luniversità avrà sei mesi di tempo per trasferirsi in unaltra sede: la disposizione adottata dal gip è tesa a scongiurare interferenze del sequestro sulle attività didattiche e di ricerca della Luiss. «Luniversità è estranea ai fatti contestati», precisa il direttore Pierluigi Celli. E lavvocato Gianluca De Fazio, che assiste il legale rappresentante della Lamaro srl, annuncia: «Stiamo preparando la richiesta di riesame, che sarà esaminata nei prossimi giorni». «Senza entrare nel merito della natura delle opere», continua, «riteniamo inattuale il provvedimento perché interviene a lavori ultimati da almeno due anni». Non sussisterebbero, insomma, per lavvocato De Fazio, i presupposti per lapplicazione del sequestro. E anche il gruppo Toti precisa: «Verrà riconosciuta la legittimità degli interventi». Nella dichiarazione di avvio lavori (Dia) erano stati indicati interventi di «restauro e risanamento conservativo», mentre per i pm sarebbe stata realizzata una «ristrutturazione con aumento di superficie e modificazione della sagoma». Una prima indagine nel 2007 si era orientata verso larchiviazione, grazie a una consulenza tecnica che ha ritenuto i lavori conformi alla Dia. Un anno dopo, dagli schermi televisivi, Report punta di nuovo i riflettori su quei lavori. La Procura, riaperte le indagini, affida la consulenza tecnica a un altro perito le cui conclusioni sono di segno opposto a quelle del suo collega capovolgendo la valutazione del primo procedimento (archiviato). Ai 18 mila metri quadrati del complesso centrale (ci sono anche immobili accessori, dalle scuderie a una chiesa sconsacrata), se ne sarebbero aggiunti altri 250 (800 metri cubi) con lampliamento della parte alta del fabbricato e lapertura di lucernari. Nel decreto di sequestro il gip segnala anche «la parziale modifica della destinazione duso di un locale denominato Casale, la modifica delle ex scuderie in un punto ristoro con bar» e la realizzazione nel parco di «un plateatico di 150 metri quadrati per 30 centimetri di altezza e, su questo, di un manufatto della stessa superficie con altezza da metri 3,80 a 4,40». Domande di condono edilizio per lallargamento dei locali sotto il tetto non sembra siano state presentate mentre le aerofotogrammetrie attesterebbero una copertura più bassa dellattuale.
URBANISTICA - ROMA. Abusi edilizi, sigilli alla sede della Luiss
La Procura di Roma ha sequestrato la sede delluniversità privata Luiss, in viale Romania, ai Parioli, per violazione delle leggi urbanistiche. I proprietari dellimmobile, i fratelli Toti, e il rappresentante legale della loro società, Lamaro appalti srl, sono stati indagati. La società proprietaria, la Lamaro srl, ha versato 6 milioni di euro alluniversità come canoni di locazione. Il gip ha disposto il sequestro e ha stabilito che i lavori di ristrutturazione eseguiti nel 2006 non avevano le autorizzazioni necessarie. La Luiss avrà sei mesi per trasferirsi in unaltra sede.
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