Laghi inquinati, maglia nera a Fondi e Turano Promozione solo per Martignano e Bolsena Depuratori insufficienti reti fognarie non finite e scarichi abusivi. Fuori limite anche Nemi e Bracciano Promosso a pieni voti il lago di Martignano, nel comune di Anguillara Sabazia. Maglia nera, invece, per i laghi del Turano, di Fondi e di Posta Fibreno. Non se la passano bene i bacini del Lazio: depuratori insufficienti, reti fognarie non ancora completate e scarichi abusivi causano lungo molti tratti di costa alti livelli di inquinamento che allontanano potenziali turisti e bagnanti. La fotografia è della Goletta dei laghi di Legambiente. dal 28 giugno al 2 luglio gli ambientalisti hanno effettuato 33 prelievi in tutti i laghi del Lazio e li hanno sottoposti ad analisi di tipo microbiologico e chimico-fisico. I più inquinati risultano quello di Fondi, allaltezza del canale di San Vito, del canale di SantAnastasia e della Portella, quello di Posta Fibreno e del Turano, specialmente nel comune di Rocca Sinibalda. Ma anche i prelievi nei romani laghi di Nemi e di Bracciano hanno evidenziato concentrazioni di coliformi fecali e streptococchi superiori al limite di legge. Nella norma, invece, i valori del lago di Albano e del lago di Vico. «È allarmante la situazione registrata dalla Goletta dei Laghi - dichiara Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio - ma è altrettanto evidente che dove si lavora sul fronte delle fognature e della depurazione i risultati si vedono. Cè un grande investimento economico nei fondi strutturali della Regione che va utilizzato presto e bene, ma serve soprattutto una grande volontà da parte delle amministrazioni locali. Chiederemo allArpa controlli straordinari nei punti inquinati per garantire la sicurezza di chi fa il bagno». Oltre al giudizio sulla qualità delle acque, Legambiente, insieme al Touring Club, ha voluto anche assegnare le vele, da una a cinque, che comportano una valutazione sullintero ecosistema del lago: la mobilità, i rifiuti, i servizi per i disabili, i consumi idrici, il paesaggio, la situazione delle coste. Ne sono usciti vincitori con quattro vele i laghi di Martignano e quello di Bolsena, sul versante del comune di Montefiascone.
Lazio, laghi inquinati "Troppi scarichi abusivi"
In Lazio, i laghi sono inquinati a causa di depuratori insufficienti, reti fognarie non finite e scarichi abusivi. I prelievi effettuati da Legambiente hanno evidenziato concentrazioni di coliformi fecali e streptococchi superiori al limite di legge nei laghi di Fondi, Posta Fibreno e Turano. I laghi di Nemi e Bracciano hanno anche registrato valori inquinati. Tuttavia, i laghi di Martignano e Bolsena hanno ottenuto una maglia nera, a causa della loro buona qualità. Legambiente ha richiesto controlli straordinari per garantire la sicurezza di chi fa il bagno e ha assegnato le vele per valutare l'intero ecosistema dei laghi.
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