Ventidue milioni e 600mila euro per la Campania, dodici milioni soltanto per Napoli. A tanto ammonta il finanziamento concesso ai nostri tesori dal ministro per i beni culturali Giuliano Urbani nell'ambito del piano ordinario 2004: fondi che saranno impiegati per restaurare palazzi e chiese, rendere più funzionali i musei, rimediare ai tanti guasti prodotti dal tempo nei luoghi dell'arte, recuperare siti chiusi al pubblico, rimettere in sesto parchi e giardini monumentali. Il programma è articolato in 60 interventi distribuiti nei settori beni architettonici a paesaggio (21), patrimonio storico-artistico (19), archeologia (11), architettura (2), archivi (4) e beni librari (3). Si comincia dal Duomo, afflitto da continue infiltrazioni di acqua piovana, con 25mila euro per l'opera di impermeabilizzazione. Nel capitolo «somma urgenza» rientrano le chiese di Sant'Anna a Capuana, Santa Lucia al Monte, San Pietro a Majella, San Giorgio dei Genovesi e - con un bel tratto di matita rossa: situazione di pericolo - l'Archivio Militare di Stato, che necessita di un consistente lavoro di consolidamento statico per ripristinare gli intonaci, eliminare i dissesti delle mura portanti e mettere un freno alla caduta di calcinacci. Novecentomila euro vengono destinati alla manutenzione ordinaria di Palazzo Reale, altri 500mila saranno impiegati per aumentare a 400 posti la ricettività del Teatrino di Corte, 80mila per restaurare i dipinti dell'Appartamento storico. Più di un milione per l'operazione di restyling che restituirà dignità e respiro al polmone verde del Bosco di Capodimonte:potatura, innaffiatura, sagomatura alberi e siepi, estirpazione erbacce, spazzatura dei viali e delle macchie, messa in sicurezza degli edifici aperti al pubblico. Alla voce restauri troviamo le grotte tra la Tomba di Virgilio e la Crypta Neapolitana; le chiese di Sant'Aniello a Caponapoli, Santa Maria della Sanità (intervento da abbinare con i lavori di restyling della piazza, curati dal Comune), Gesù Vecchio, Santa Caterina a Formiello, Ss.Apostoli (300mila euro per recuperare la cripta e i monumenti sepolcrali in modo da rendere il complesso totalmente accessibile al pubblico) e San Lorenzo Maggiore; il Pio Monte della Misericordia; gli affreschi di Palazzo Carafa di Maddaloni e quelli di Santa Maria La Nova. Il Museo Archeologico incassa 455mila euro per la gestione e la valorizzazione delle sale espositive. Alla Mostra d'Oltremare 400mila euro, che saranno utilizzati per recuperare il padiglione Caboto e il Palazzo degli Uffici. Due milioni, infine, per risolvere il problema della manutenzione dell'impianto elettrici e l'adeguamento a norma del sistema antincendio nella a Biblioteca Nazionale
NAPOLI - Programma in 60 interventi
Il ministro per i beni culturali Giuliano Urbani ha assegnato 22 milioni e 600mila euro al Campania per il piano ordinario 2004. I fondi saranno utilizzati per restaurare palazzi e chiese, rendere più funzionali i musei, recuperare siti chiusi al pubblico e rimettere in sesto parchi e giardini monumentali. Il programma è articolato in 60 interventi distribuiti nei settori beni architettonici a paesaggio, patrimonio storico-artistico, archeologia, architettura, archivi e beni librari. I fondi coprono interventi di restauro, manutenzione ordinaria e valorizzazione dei siti culturali.
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