Ieri assemblea pubblica a Roma contro il governo: da Barbareschi a Favino Monta la protesta del mondo dello spettacolo. A guidarla, a sorpresa, due esponenti della maggioranza: i parlamentari Pdl Gabriella Carlucci e Luca Barbareschi che hanno lanciato un appello reclamando il varo della legge per lo spettacolo (già pronta e bipartisan) e il ripristino del vecchio Fondo Unico, il contributo che lo Stato dà al settore. Allappello hanno risposto esponenti dellopposizione e ieri la "protesta trasversale" ha avuto voce pubblica in una assemblea il cui tormentone è stata la frase del ministro Tremonti: «meglio la polenta che la cultura». Dice Barbareschi: «lattacco al Governo che rappresento» è la reazione al fatto di «essere stato preso per i fondelli». Commenti duri hanno espresso Giorgio Albertazzi, Umberto Orsini, Piefrancesco Favino, Stefano Accorsi, Sergio Escobar direttore del Piccolo Teatro. Tra quelli che hanno dato la loro adesione Cristina Comencini, Pippo Delbono, Rossella Falk, Moni Ovadia.