Il neo assessore Degli Esposti in vacanza sul Gargano: "La prima cosa che farò è stabilire un contatto con la società delle Ferrovie" «Non abbiamo ricevuto nessun progetto sulla nuova idea di restyling della stazione centrale, il primo atto che farò allinsediamento della giunta sarà chiedere di stabilire un contatto con Grandi Stazioni per conoscere il nuovo progetto e valutare lintegrazione di tre sistemi di primaria importanza: la stazione esistente, quella nuova su disegno di Arata Isozaki e il People Mover». Così Maurizio Degli Esposti, appena nominato assessore allurbanistica, interviene dalla Puglia sulla catena di ritardi "a domino" nella progettazione del nuovo sistema dello scalo bolognese, che minacciano di spostare in avanti di anni tutte le previsioni di realizzazione di unopera cruciale «Le Ferrovie devono tener fede al calendario che avevano annunciato - dice il sindaco Flavio Delbono - si è già perso fin troppo tempo. Però mentre si progetta una stazione avveniristica, bisogna anche rendere accessibile e civile quella che esiste con migliorie a breve termine». Per ora le previsioni in calendario stanno saltando una dopo laltra: dopo un anno, Isozaki non ha ancora ricevuto lincarico per la progettazione esecutiva, Grandi Stazioni che aveva appaltato il restyling ha risolto il contratto per inadempimento e in Comune sono arrivati schemi preliminari di un nuovo restyling che non prevede più linterramento di viale Pietramellara e il parcheggio interrato sotto piazzale Medaglie DOro. Spariscono così idee progettuali che risalgono addirittura al progetto dellarchitetto catalano Ricardo Bofill del 1994, poi bocciato. Linterramento del viale, in particolare, sarebbe servito a deviare il passaggio di auto che non sono dirette in stazione ma ogni giorno affollano il delicato snodo cittadino. «Dobbiamo ripartire dal lavoro che è stato lasciato in sospeso dalla precedente amministrazione - dice Degli Esposti - quando avremo raggiunto un assetto apprezzabile sarà oggetto di una condivisione pubblica. È vero che bisogna accelerare, ma anche trovare la funzionalità necessaria ad un lavoro equilibrato». «Lincontro sollecitato si farà al più presto - dicono da Grandi Stazioni - il nuovo progetto del resto è in cantiere perché quello attuale andava rivisitato per una maggiore integrazione».