Storia naturale: i più visitati È il museo più visitato di Milano: 350 mila ingressi l'anno, secondo il report del Touring club. Meriti acquisiti sul campo. Invece, a bilancio, il polo di Storia Naturale di corso Venezia «ha perso l'80 per cento del budget in sei anni». Fondi tagliati dal Comune, contratti dei collaboratori caricati sui conti interni (circa 500 mila euro), nessuna assunzione a tempo indeterminato da 15 anni e un'altra stretta sui soldi in arrivo, si parla di un meno 10-15 per cento... «Se è così, l'anno prossimo non ci sarà nessun 'Darwin day' e non organizzeremo più gli happy hour culturali», dicono gli operatori. Ché sono stanchi, sfiduciati. Si sentono umiliati. Sono dieci dipendenti precari, collaboratori da anni, co.co.co da 17 mila euro l'anno: nel 2009 hanno lavorato quattro mesi senza stipendio e ancora non sanno che cosa faranno nel 2010. Perché il Comune ha sì fissato per novembre la stabilizzazione dei ricercatori, ma si tratta di un concorso aperto, non di assunzioni dirette degli atipici del Museo. «Abbiamo passione e forza, ma non siamo volontari. All'ultimo 'Darwin Day' sono arrivate 6 mila persone in una settimana, i maggiori esperti scientifici internazionali: abbiamo interrotto la rassegna perché non si sapeva nulla dei nostri contratti. E ora dicono che non ci pagheranno nemmeno i primi quattro mesi dell'anno! È uno scandalo. A questo punto il Comune compia un atto coraggioso, di onestà intellettuale: chiuda i suoi musei». (a. st.)