Pesaro, 4 lug - I bronzi dorati devono rimanere nella loro sede naturale e per difendere tale posizione, la provincia di Pesaro-Urbino ha dato mandato ai propri legali di difendere l'ente nei giudizi promossi dal Comune di Ancona e dalla Provincia di Ancona, per la revocazione della sentenza del Consiglio di Stato 3066 del 2008, che aveva di fatto stabilito la collocazione a Pergola del complesso scultoreo dei "Bronzi dorati". "In questo modo - ha detto l'assessore provinciale alle Politiche culturali e valorizzazione beni storici e artistici Davide Rossi - la Provincia si schiera a fianco del Comune di Pergola nella difesa del mantenimento dei bronzi nella loro sede naturale, cosi' come deciso dal Consiglio di Stato. Anche il Ministero ai beni culturali sostenne a suo tempo che l'interesse primario alla corretta conservazione del bene verrebbe seriamente pregiudicato dal trasferimento".