PAVIA «La Torre Civica di Pavia non sarà ricostruita. La Soprintendenza, a 15 anni dal crollo, ha evidenziato che sarebbe più opportuno orientarsi sulla conservazione della memoria storica dei ruderi, valorizzando quello che resta dell'edificio». Il sottosegretario Nicola Bono ha risposto così all'interrogazione parlamentare presentata lo scorso 24 luglio dall'onorevole leghista Cesare Ercole. Ercole aveva chiesto al ministero per i Beni culturali di intervenire per promuovere l'eventuale ricostruzione filologica della Torre pavese e avviare le procedure per reperire nuovi fondi a livello europeo. La risposta, però, non lascia spazio alla speranza di chi si è battuto per riavere il simbolo di Pavia. «I monconi della Torre ha sottolineato Bono saranno inseriti nel percorso museale che verrà realizzato all'interno del Duomo. La ricostruzione, in questo contesto, non è prevedibile». Insomma, Pavia ha incassato il «no» del governo anche se la speranza non è completamente tramontata, «La Torre Civica era un simbolo per tutta la provincia conclude Ercole . Per questa ragione, a fronte di progetti concreti, continueremo a sensibilizzare il Parlamento perché la ricostruzione filologica venga nuovamente presa in considerazione».