A rischio le due prime dopera della stagione estiva di Caracalla: la Tosca di martedì 14 luglio e la Carmen di sabato 25 luglio. La ragione è nello sciopero indetto da Fials Cisal e Libersind Confsal, i sindacati autonomi che rappresentano gli orchestrali, i coristi e le maestranze tecniche del Teatro dellOpera di Roma. I sindacati hanno proclamato lo stato di agitazione dopo lincontro di giovedì con Gianni Alemanno, che è commissario straordinario del teatro dopo le dimissioni del sovrintendente Francesco Ernani. «Il sindaco ci ha illustrato il bilancio consuntivo del 2008 - spiega Massimo Di Franco, segretario regionale della Fials Cisal - , con un passivo di 11 milioni di euro. Siamo insoddisfatti e preoccupati perché, dopo ben tre mesi di commissariamento il cui scopo era reperire risorse per la "sistemazione dei conti", nessun risultato è stato raggiunto». Il sindacato denuncia che ancora nulla è stato fatto per il «tanto esternato rilancio artistico» né per «limitare gli effetti del taglio del Fondo unico per lo spettacolo»; e che in questo quadro «la presentazione di una stagione 2010 in assenza di budget appare avulsa dalla realtà». Ora, conclude Di Franco, il sindacato analizzerà con attenzione il bilancio 2008 e, se verranno fuori incongruenze, è deciso a rivolgersi alla magistratura. Presentando la stagione, poche settimane fa, Alemanno aveva annunciato un intervento pubblico "straordinario" per risanare il disavanzo, e lintenzione per il futuro di puntare su sponsor privati.