ROMA. «Pur rispettando le scelte del ministro Bondi, manteniamo l'atteggiamento fortemente critico rispetto alla decisione di aprire la procedura per porre un vincolo paesaggistico nella periferia di Roma". Lo ha detto il sindaco di Roma Gianni Alemanno criticando la decisione presa dl ministero per i Beni culturali e ambientali di intervenire con provvedimenti di tutela dell'Agro Romano. Lo scontro tra Bondi eAlemanno nasce perché il vincolo impedirebbe, quanto annunciato, già da alcuni mesi, dal sindaco di voler, cioè, costruire nuove abitazioni in aree dell'Agro Romano definite dall'amministrazione comunale «di scarso pregio". Forte preoccupazione è stata espressa anche dal presidente dell'associazione dei costruttori edili romani (Acer) Eugenio Batelli. I vincoli posti dal ministero infatti «metterebbero a rischio un miliardo di euro di investimenti, oltre 20 mila posti di lavoro e la realizzazione di tre piani di edilizia agevolata con cui sarebbero realizzati 1.100 alloggi da dare in affitto a prezzo convenzionato». «Siamo stupiti aggiunge in una nota che dopo 15 anni di analisi del territorio da parte del Comune di Roma e della Regione Lazio si dia seguito a un vincolo che potrebbe compromettere l'operatività di numerosi interventi conformi al piano regolatore».