Cultura La Cgil: mancano 35 dipendenti. Il Comune: pronti a investire, Milano deve diventare città turistica Doppi turni, straordinari e cooperative: mostre visitabili anche di notte Niente di personale, dice la Cgil, ma solo nei musei civici «mancano almeno 35 dipendenti » tra impiegati, custodi e conservatori. E dove il personale c'è, «qualificato e prezioso», come al museo di Storia naturale e all'Acquario, «molti lavoratori specializzati non hanno visto un soldo per mesi e alcuni, ancora oggi, sono senza stipendio ». Non solo mostre e visite guidate: la «Bella Estate» della cultura è anche una stagione di straordinari forzati, doppi turni e riposi saltati. Gli accordi tra Comune, Stato e sindacati consentono di aprire quasi tutti i musei pubblici e puntare al tutto esaurito, «ma con enormi sacrifici e grazie a cooperative private chiamate a rinforzare gli organici». Se la città vuol dare «risposte di alto profilo, allora servono nuove assunzioni», insiste Marzia Oggiano, segretaria generale della Funzione Pubblica Cgil: «I musei vivono grazie ai lavoratori che rinunciano a ferie e riposi». Lo sa Massimiliano Finazzer Flory, assessore alla Cultura: «Dobbiamo gratificare di più i nostri dipendenti, sul piano psicologico e retributivo. I custodi possono 'crescere', passare da vigilanti a operatori educativi». Dietro le quinte Sono giorni di riunioni e verifiche su fondi, organici e orari. Sindacati, soprintendenti e direttori stanno definendo la mappa dell'offerta culturale a luglio e agosto. La prima bozza di Palazzo Marino prevede la sospensione, in agosto, delle attività della Casa museo Boschi- Di Stefano di via Jan, dello Studio Messina di via San Sisto e dell'Antiquarium di via De Amicis. Le altre collezioni civiche, salvo imprevisti, spalancheranno le porte ai turisti (o quanto meno «garantiranno» le mostre). Castello e Palazzo Reale sono i due assi della macchina comunale. Lo Sforzesco, soprattutto, «amplierà gli orari e implementerà iniziative ed eventi serali sulle merlate e nei sotterranei» (solo la Raccolta Bertarelli potrebbe soffrire per mancanza di personale).
MILANO - Estate, i musei puntano sul tutto esaurito. Cenacolo e Brera aperti a Ferragosto
Il Comune di Milano sta preparando la stagione estiva con una serie di mostre e eventi culturali. La Cgil ha segnalato la mancanza di almeno 35 dipendenti nei musei civici, tra impiegati, custodi e conservatori. I lavoratori specializzati non hanno visto un soldo per mesi e alcuni sono ancora senza stipendio. Il Comune e i sindacati stanno lavorando per aprire i musei e implementare iniziative culturali, ma con sacrifici e grazie a cooperative private. L'assessore alla Cultura, Massimiliano Finazzer Flory, insiste sulla necessità di gratificare i dipendenti con più risorse e opportunità di crescita.
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