Ambiente. Sollecitata la creazione di servizi mancanti come quelli igienici, una migliore raccolta dei rifiuti e degli olii usati Il Wwf chiede maggiore attenzione al paesaggio e una riduzione dei costi «Il molo? Servirà solo per costruire nuovi posti barca» TALAMONE. Come ristrutturare il porto di Talamone in modo da produrre davvero effetti positivi sul paesaggio e sull'economia locale? La "ricetta" viene dal Wwf Toscana che indica come strada alternativa «il riassetto e la riqualificazione paesaggistica dell'attuale passeggiata a mare». Viene suggerita anche la manutenzione del canale scolmatore (lasciato dove gli ingegneri dell'800 lo hanno collocato) ed «il riordino degli ormeggi per i piccoli natanti, la creazione dei piccoli servizi mancanti quali servizi igienici, accolta rifiuti e olii usati, e la progettazione di un adeguato arredo, anche vegetale, degli spazi del porto». Tutto qui. Operazioni che il Wwf considera economiche e capaci di portare vantaggi a tutti, anziché a pochi. Un'operazione semplice ed efficace che poco, sostengono gli ambientalisti, ha a che vedere con «il progetto faraonico, promosso con grande enfasi dal Comune di Orbetello» che stravolgerebbe l'esistente con la costruzione di un nuovo porto caratterizzato da «infrastrutture, edificazioni, sbancamenti che rovineranno in modo irreversibile uno dei paesaggi storici più belli della Maremma, nonché una delle prateria di poseidonia più estese della costa toscana». Concentrandosi sull'ambiente, il Wwf rileva che le valutazione del Comune, richieste dalla normativa regionale, non spendono una parola sugli effetti sul paesaggio. Non si parla della destinazione dei fanghi scavati, né degli impatti sul poseidonieto. Che, anzi, si prevedono positivi perché, secondo gli amministratori, questi sarà messo in sicurezza con il nuovo molo lungo 50 metri che impedirà che le acque rese torbide dalle eliche delle imbarcazioni raggiungano la poseidonia. Opposta la visione del Wwf, secondo cui «il molo serve solo per costruire posti barca e lo spostamento dell'ottocentesco canale di scolmatore della bonifica ad ogni pioggia inonderà di acque torbide (e dolci) il poseidonieto».
TOSCANA - Porto di Talamone, no al progetto faraonico
Il Wwf Toscana ha sollecitato il Comune di Orbetello a creare servizi mancanti come igienici, rifiuti e olii usati nel porto di Talamone. Il gruppo ambientalista suggerisce di riqualificare il passeggiata a mare e mantenere il canale scolmatore. Inoltre, propone la creazione di servizi per i piccoli natanti e la progettazione di un adeguato arredo vegetale. Il Wwf considera queste operazioni economiche e capaci di portare vantaggi a tutti, mentre il Comune di Orbetello promuove la costruzione di un nuovo porto con infrastrutture e edificazioni che potrebbero rovinare il paesaggio storico e la prateria di poseidonia.
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