Talamone, il Comune vuole realizzare una nuova costruzione. "Danno per lambiente" Il wwf lancia lallarme: il porticciolo di Talamone (Comune di Orbetello) rischia di essere «stravolto» dal «progetto faraonico del nuovo porto». Una «minaccia per una delle perle paesaggistiche e ambientali della costa tirrenica». Quella che viene definita «riqualificazione», secondo il Wwf si porterebbe via «in modo irreversibile un paesaggio storico», che «danneggia ambiente e economia locale», nonché «una delle praterie di Posidonia più estese della costa toscana». Dopo aver letto i documenti della Variante urbanistica, lassociazione ambientalista ritiene che il progetto voluto dal Comune di Orbetello sia «un errore urbanistico», troppi per esempio i posti barca. Sulla trasformazione dellantico porto di Talamone, ai margini del parco dellUccellina in Toscana nella Maremma, il Wwf «ha rilevato grandi carenze nei documenti di valutazione senza parlare degli effetti sul paesaggio, sulla destinazione dei fanghi scavati, sugli impatti sul poseidonieto e sullinsediamento esistente, e senza considerare alcuna alternativa». Il Wwf, sulla base dei documenti del progetto, pensa che la funzione ecologica di sicurezza della pianta Posidonia del nuovo molo (oltre 500 metri di lunghezza) sia «strumentale» perché la nuova costruzione prevede «lo spostamento dellottocentesco canale scolmatore della bonifica che a ogni pioggia inonderà di acque torbide il poseidonieto». E nuove costruzioni per «circa 50 mila metri cubi», tra alberghi, locali commerciali e yacht club: «E solo un grosso affare immobiliare». Abbiamo contattato ieri al telefono lassessore Rolando Di Vincenzo del Comune di Talamone per sapere come rispondesse lamministrazione alle critiche del Wwf, la risposta è stata: «Non conosco quella nota, se avremo qualcosa da dire ve lo faremo sapere per iscritto».