Trovate cinque sepolture integre risalenti al V secolo a.C. Denunciate due persone Cinquanta vasi, sessanta monili, ma soprattutto i resti di guerrieri, tumulati con arredi funebri, risalenti al V secolo avanti Cristo. A Ischitella, sul Gargano, è stata ritrovata una necropoli con cinque tombe in località "Monte Civita". Bicchieri, punte di giavellotto, tanti vasi ornamentali e probabilmente utilizzati per conservare alimenti e monili, collane e ceramiche in pasta vitrea di diverse fatture fanno supporre la presenza di popolazioni provenienti da diverse aree geografiche, di entrambi i sessi. Uno scavo, quello di Ischitella, che potrebbe anche svelare lincontro di una civiltà venuta dal mare con quella garganica, ma anche con quella sannitica. E stato determinante lintervento della guardia di finanza di San Severo e Rodi Garganico, che ha scoperto e denunciato due persone: il primo era intento a scavare, il secondo era in possesso di reperti sospetti. Le indagini sui loro movimenti hanno portato le fiamme gialle al ritrovamento della necropoli. Visto che si tratta di tombe, a poca distanza potrebbero trovarsi degli insediamenti abitativi, ma questo lo stabiliranno solo ulteriori scavi, studi ed esami chimici sui reperti. Oltre a cinque guerrieri tumulati, pare sia stato scoperto anche lo scheletro di una donna. La guardia di finanza e la sovrintendenza ai beni culturali hanno posto sotto sequestro tutta larea, che è di circa 800 metri quadri.