Verifiche sul computer del city manager Massa. Coinvolti imprenditori, ex assessori e funzionari di Palazzo San Giacomo Carabinieri in Comune: 10 inquisiti per abuso, truffa e turbativa dasta Dieci nomi, anche ex assessori, imprenditori e funzionari del Comune, iscritti nel registro degli indagati. È linchiesta sui parcheggi privati da costruire su suolo pubblico che ha portato ieri i carabinieri nellufficio del city manager del Comune Luigi Massa per copiare decine di file sulle procedure di gara. I carabinieri bussano in Comune Abuso, turbativa e truffa le ipotesi di reato. Controlli sul pc del direttore generale Massa OTTAVIO LUCARELLI DIECI nomi sono già stati iscritti nel registro degli indagati. Tra questi ex amministratori, funzionari comunali, imprenditori. Si fanno i nomi di ex assessori coinvolti in altre vicende giudiziarie. È linchiesta sui parcheggi "legge Tognoli", in particolare sulla tranche che riguarda i parcheggi privati da realizzare su suolo pubblico. Indagine, in cui sono stati scoperti collegamenti e rapporti tra ditte e progettisti e comportamenti collusivi tra partecipanti alle gare, avviata nel 2007 e ora vicina alle conclusioni con il pm Francesco Curcio che ipotizza i reati di abuso di ufficio, turbativa dasta e truffa. È il fascicolo che ha portato ieri mattina i carabinieri a Palazzo San Giacomo e poi in via Cervantes negli uffici di Luigi Massa, direttore generale del Comune e "soggetto attuatore" del commissariato parcheggi guidato dal sindaco Rosa Russo Iervolino. In sostanza il numero due del commissariato che sta esaminando novanta domande di cui fino ad oggi dieci approvate e altrettante bocciate per un piano parcheggi da diecimila posti auto privati da costruire appunto su suoli del Comune. Carabinieri in Municipio per copiare, dai computer di Luigi Massa e del Commissariato, i file relativi a tutte le procedure per i parcheggi da costruire. File che sono stati copiati e che racchiudono i due anni di lavoro della struttura creata dal governo Prodi e poi confermata da Berlusconi. Ma i carabinieri non si sono fermati da Massa. Da via Cervantes si sono spostati in tarda mattinata nella sede della Direzione commerciale del Comune, nella stanza del dirigente Francesco Crispino già indagato per altre vicende. Lindagine sui parcheggi nasce due ani fa quando i carabinieri si presentarono una prima volta a Palazzo San Giacomo per raccogliere la documentazione relativa a un decennio di lavoro, compresa la delibera approvata quattro anni fa in consiglio comunale che raccoglieva quattro annualità, in sostanza quattro segmenti del piano attuativo della "legge Tognoli". Un piano avviato dieci anni fa. Nel 2001 il Comune individuò una serie di aree pubbliche su cui realizzare i parcheggi. Nel frattempo si accumularono domande, graduatorie, assegnazioni fino a quando nel 2005 il consiglio comunale approva il piano definitivo. Due anni più tardi, nel 2007, il governo Prodi affida al sindaco Iervolino i poteri speciali e a quel punto i privati hanno la possibilità di scegliere tra le procedure commissariali e quelle ordinarie del Comune. Il piano si sdoppia ma si ottiene unaccelerazione. Tra una decina di giorni, a largo Celebrano nei pressi di piazza Immacolata allArenella, sarà inaugurata la prima struttura. I primi parcheggi privati su suolo comunale.
NAPOLI -La Procura indaga sui parcheggi : 10 inquisiti tra ex assessori, funzionari e imprenditori
I carabinieri hanno condotto un'indagine presso l'ufficio del city manager del Comune di Massa, verificando i computer del dirigente Luigi Massa e del commissariato parcheggi. I carabinieri hanno scoperto collegamenti e rapporti tra ditte e progettisti e comportamenti collusivi tra partecipanti alle gare. I carabinieri hanno iscritto dieci nomi, tra cui ex amministratori, funzionari comunali e imprenditori, nel registro degli indagati. L'indagine è stata avviata nel 2007 e si riferisce ai parcheggi "legge Tognoli", in particolare sulla tranche che riguarda i parcheggi privati da realizzare su suolo pubblico.
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