Partono i saldi un vademecum per gli acquisti sicuri Piazza del Popolo vuota la promessa del ministro È unoccupazione continua quella di piazza del Popolo, in tanti anni non ho mai visto un alternarsi così intenso di tende, palchi, gazebo sia per manifestazioni istituzionali che per tante diverse forme di intrattenimento. E ciò mi stupisce molto anche perché, quando circa sei mesi fa ci fu la sospensione ufficiale dei lavori di scavo del parcheggio del Pincio, il ministro Bondi stesso assicurò che anche la piazza sarebbe stata tutelata come un monumento unico al mondo. Era stata lassociazione Italia Nostra a promuovere una riunione col ministro sul caso del parcheggio del Pincio. Si svolse nel convento alle spalle di Santa Maria del Popolo. E qui fu proprio Bondi ad assicurare, di sua spontanea volontà e senza alcuna sollecitazione che non solo sarebbe stato restituito alluso pedonale il piazzale del Pincio, ma anche tutta la piazza del Popolo non sarebbe più stata usata per nessuna manifestazione e per nessuna occupazione di baracche, stand, palchi etc. restituendola interamente ai pedoni. Il ministro insistette molto sulla sua bellezza e unicità, e sul fatto che anche la piazza-monumento doveva essere unarea di assoluta tutela, come doveva tornare ad esserlo il Pincio, e diventare una piazza finalmente "inviolabile". Da quel giorno, però, mi pare che nulla di tutto ciò si sia verificato. Anzi, mi pare che sia lopposto. Assisto a un continuo andirivieni di diverse tipologie di "occupazioni", talvolta con anche meritevoli intenti culturali, molto più spesso senza neanche una minima finalità sociale. Un arrembaggio che offende lunicità del luogo e che rende anche poco credibili le appassionate parole del ministro. Urbanista e architetto