"I cittadini abbiano fiducia: quella che ne uscirà sarà una regione ancora più armonica" Non temiamo il confronto e infatti abbiamo presentato il nostro piano ai cittadini già nelle scorse settimane, per un di più di lealtà addirittura prima della consultazione elettorale. E direi che i cittadini lombardi si sono espressi in modo assolutamente netto a favore delle forze politiche che guidano Regione Lombardia. Lo stesso popolo sovrano ha espresso invece la propria definitiva sfiducia verso quei partiti e quei movimenti che da sempre si oppongono alla nostra azione, lanciando falsi allarmi che evidentemente non incantano i cittadini. Anche nel caso della nostra legge non ci sono neppure i presupposti per ricorrere ai soliti toni allarmistici: stiamo parlando di unedilizia di qualità, per migliorare il patrimonio residenziale esistente dal punto di vista estetico e funzionale, realizzando anche un importante risparmio energetico, pari a 610mila Mwh, e 44 milioni di euro risparmiati allanno. Si tratta di un intervento, con investimenti per 7 miliardi nei prossimi 18 mesi e la disponibilità di 30.000 posti di lavoro. Chi ha parlato di utilizzare nuovo suolo? Non ne abbiamo la minima intenzione, così come è del tutto ingiustificato parlare di rischi per i centri storici e i parchi. È salva inoltre lautonomia dei Comuni ai quali sarà garantito il rispetto delle scelte della pianificazione urbanistica per quanto attiene alle destinazioni degli edifici. I Comuni potranno poi individuare ulteriori zone in cui non applicare la disposizioni di legge, in relazione proprio ai caratteri storici, urbanistici ed ambientali del proprio territorio. Gli interventi nelle zone agricole e nelle cascine sono rivolti al solo recupero delle volumetrie esistenti, senza alcun ampliamento e con finalità di contribuire concretamente al loro recupero e conservazione, a fronte di una tendenza di degrado inarrestabile del patrimonio edilizio rurale, legato allabbandono o al sottoutilizzo. Chi vorrebbe escludere dal provvedimento gli edifici industriali vuole forse mantenere in piedi strutture costruite con tecniche superate, prive di aree verdi e inefficaci dal punto di vista energetico. Ma questa non è la nostra scelta: Regione Lombardia punta a interventi molto selettivi e limitati agli edifici produttivi inseriti in zone industriali previste specificamente dai piani urbanistici comunali. I nostri cittadini possono avere una volta di più fiducia in noi: ne sortirà una regione ancora più armonica. ( Presidente Regione Lombardia)