Il consigliere regionale del Verdi: il governatore vuole cementificare e insieme passare per paladino dellambiente Il settore edile si può rilanciare diversamente, con incentivi ecologici come fa Obama Carlo Monguzzi, consigliere regionale dei Verdi. Ha Ragione il governatore Formigoni o la sua maggioranza? «È il gioco delle parti. Da una parte cè Formigoni che da ottimo comunicatore vuole nei fatti cementificare, ma apparire come un alfiere della tutela del territorio. Purtroppo nella legge cè scritto chiaramente che si potrà intervenire sia nei centri storici che nei parchi. E questo in tutto il mondo si chiama in un solo modo: cementificazione». Anche se la maggioranza metterà il vincolo al rispetto della destinazione di zona? «È un vincolo che potrà essere rimosso facilmente cambiando la destinazione duso. Il testo di questa legge viene incontro solo al desiderio dei costruttori milanesi e dei loro rappresentanti nelle forze politiche. Sono loro che vogliono trasformare i capannoni in disuso di Milano in tranquilli palazzi residenziali. Aumentandone addirittura la volumetria». La Regione, però, precisa che non si potrà costruire nelle riserve naturali «Giocano sullambiguità, visto che le riserve naturali sono già protette per legge. Inoltre, in Lombardia rappresentano solo circa il due per cento. Con questa nuova legge, invece, si potrà intervenire nel restante venti per cento dei parchi regionali. Dal Parco Sud a quello del Ticino». Perché siete contrari a rilanciare il settore edilizio in tempo di crisi? «Siamo favorevoli al rilancio del settore. Ma questo si può ottenere ripetendo lo schema seguito nel secondo dopoguerra, con un grande piano di ricostruzione edilizia, oppure come sta facendo negli Stati Uniti il presidente Obama, che ha previsto interventi di sostegno legati allefficienza energetica degli edifici. Le risorse impiegate sono le stesse. Ma i posti di lavoro sono molti di più e il risultato raggiunto centomila volte meglio». (a. m.)