Per il sindaco piazza del Grano così comè è brutta: sarebbe bello ci venisse la scuola di formazione del Maggio Ieri mattina ha inaugurato gli incontri con i cittadini a Palazzo Vecchio Alle 9 inaugura il ciclo di incontri coi cittadini, che intende ricevere su appuntamento ogni mercoledì mattina. Verso le 10, dopo aver parlato con le prime 3 persone, 15 minuti a testa, si affaccia al balcone della sala di Clemente VII che dà su piazza del Grano e punta il dito sul cantiere dei grandi Uffizi: «Guardate qui, dicono che la loggia Isozaki è brutta, ma così non è da meno, per me va fatta, questo spazio va rilanciato: immaginate che bello sarebbe anche portare i concerti della scuola di formazione del Maggio musicale sotto la loggia?». E la mattinata del sindaco Matteo Renzi. Che rispolverando un esperimento fatto nel 2002 da Domenici e durato solo un anno si ferma per quasi unora a parlare coi cittadini che hanno preso appuntamento con lui tramite la segreteria (il numero è 055-055, poi si chiede di parlare con il suo ufficio) o lemail e riceve prima Gilberto Cei - 33 anni, abita in zona Statuto, ha votato per Galli ma al nuovo sindaco ha chiesto di interessarsi alla vicenda del passaggio a livello di via Vittorio Emanuele chiuso da alcune settimane e ai lavori della Tav previsti per fine anno - poi lambulante Luigi Palloni che gli chiede di combattere labusivismo («Entro settembre un tour nei 23 mercati della città con gli assessori competenti», gli annuncia Renzi), limprenditore Giuseppe Ingrà - lex titolare della catena Imperial che nel 2005 fu arrestato per truffa - e la trentenne Elisa, che gli pone il problema delleccesso di alcol e degli scarsi controlli nel centro storico. Da mercoledì prossimo cambia lorario del ricevimento, 7.30-10.30, chi vuole può già farsi avanti: «Nessun reclamo, suggerimento o segnalazione dei cittadini va ignorato, lho detto anche agli assessori», ripete Renzi mentre sfoglia un faldone alto 15 centimetri di email ricevute in una settimana e risponde alle decine di commenti che spuntano sul suo profilo Facebook. Sulla loggia-pensilina di Isozaki che dovrebbe diventare la nuova uscita degli Uffizi su piazza del Grano e che il ministro della cultura Sandro Bondi e il critico Vittorio Sgarbi hanno più volte stroncato, il sindaco ha le idee chiare: va fatta anche se il progetto non è il top, larchitetto giapponese ha vinto una gara e i lavori devono partire presto perché la piazza deve cambiare volto: «Non voglio più vedere transenne abbandonate e cantieri trascurati coi motorini parcheggiati dentro», ribadisce Renzi dal balcone del suo ufficio allargando il discorso a tutta la città. Su piazza del Grano: un rilancio vero, ritiene Renzi, si otterrà con la loggia Isozaki. Ma non solo. Non basterà il trasferimento (annunciato e mai realizzato) di parte degli uffici della Camera di Commercio nellex Capitol-Uffizi Center: piuttosto, pensa il sindaco, va coinvolto il Maggio Formazione, scuola di alta formazione musicale del Maggio, per organizzare concerti sotto la loggia del Grano, oggi vuota e sporca.