Salerno si apre all'architettura contemporanea. Questo la mission del progetto, fortemente voluto dal sindaco Vincenzo De Luca, che vedrà la creazione di un archivio destinato all'architettura contemporanea. Archivio che, come spiegato dallo stesso De Luca e dal sovrintendente Giuseppe Zampino, conterrà plastici, relazioni, materiali multimediali relativi a tutti i progetti architettonici (completati, in corso d'opera e in cantiere) che interessano Salerno. Prima location di questo innovativo spazio museale cittadino saranno le sale dell'ex museo del falso, in via Porta Elina. Anche se la meta finale del sindaco De Luca resta Piazza della Libertà. L'obiettivo è "ospitare il nascente Archivio dell'Architettura Contemporanea a Salerno" spiega il primo cittadino in conferenza stampa "in una delle due torri di Piazza della Libertà disegnata da Ricardo Bofill". L'archivio sarà gestito e curato da un comitato tecnico scientifico composto da cinque esperti: oltre al sindaco De Luca e al soprintendente Zampino, infatti, sono stati nominati supervisori dell'iniziativa il Rettore dell'Università degli Studi di Salerno, Raimondo Pasquino, Fulvio Irace, professore di storia dell'architettura contemporanea al Politecnico di Milano, ed Angelo Trimarco, docente di storia dell'arte contemporanea nell'ateneo salernitano. A fornire la prima occasione di dibattito e approfondimento sull'architettura moderna a Salerno saranno proprio i progetti e i plastici delle opere dal profumo internazionale che De Luca ha voluto per la città: dalla cittadella giudiziaria di David Chipperfield a Piazza della Libertà di Ricardo Bofill, passando per la Porta Ovest di Jean Nouvel e per lo scalo Marina d'Arechi firmato da Santiago Calatrava. Un grande attrattore turistico e culturale, dunque, come De Luca stesso definisce il progetto del costituendo archivio, "che programmi eventi multimediali durante tutto l'anno ed offra anche la possibilità di trascorrere il proprio tempo libero in un caffè dell'arte su una delle terrazze. Una visione europea e moderna degli spazi museali che uniscono alla qualità dei lavori esposti anche una fruizione gradevolissima". D.T.