Scade la proroga, sfratto entro fine mese. Signorile: il sindaco ci aiuti Ancora mistero sul Petruzzelli E al Kursaal al via labbattimento della scala Il teatro Abeliano resta senza casa. Entro il 31 luglio la compagnia dovrà fare i bagagli e, di fatto, mandare allaria trentadue anni di attività. Ogni giorno di ritardo nella consegna dellimmobile, del resto, comporterebbe una onerosa penale quotidiana di 1.500 euro. Una condizione imposta nellaccordo stipulato lestate scorsa che concedeva appunto un anno di proroga allo sfratto per fine locazione. Dodici mesi in cui Vito Signorile, fondatore dellAbeliano, ha tentato di tutto senza riuscire a trovare una soluzione alternativa. «A nulla sono valsi anche i reiterati inviti - spiega lattore e regista barese - del giudice Di Lalla perché i proprietari concedessero qualche altro mese di proroga, nellattesa che si riuscisse a trovare una via duscita». Niente da fare. LAbeliano dovrà chiudere. Lultima speranza Signorile la ripone nelle mani del sindaco Michele Emiliano, che incontrerà la prossima settimana. «Ci ha promesso che non ci avrebbe lasciato soli. La nostra unica chance è riuscire a individuare una soluzione con laiuto dellamministrazione comunale». Nel frattempo, comunque vada, andranno in fumo oltre trentanni di lavoro e capitali naturalmente, circa un miliardo di vecchie lire che il gruppo Abeliano investì per trasformare un capannone usato come deposito in un teatro. Per tacere di un patrimonio culturale che, in assenza di una nuova casa per lAbeliano, rischia di andare disperso. Ma è sotto il segno dellincertezza anche la sorte che attende gli altri teatri baresi. A cominciare dal Kursaal Santalucia, dove già da martedì è cominciato labbattimento della scala antincendio, che ne determinerà una minima riduzione della capienza di spettatori, mentre, in autunno, il palcoscenico liberty tornerà allasta. Ancora più ingarbugliata, se possibile, la querelle Petruzzelli. Sera parlato di una riapertura il 13 settembre, sul podio il maestro Riccardo Muti, ma il sindaco Emiliano, nel festeggiare la sua rielezione in piazza, aveva riproposto la data del 6 dicembre, per uninaugurazione nel nome di san Nicola. Di certo, almeno sulla carta, cè che la Ricostruzione Petruzzelli, la società che ha restaurato il politeama, entro il 9 luglio dovrà riconsegnare il teatro, pronto da dicembre, al commissario Angelo Balducci e dunque al ministero per i Beni culturali. Quanto al passaggio alla Fondazione lirico sinfonica, invece, ancora buio pesto.