La giunta vara le regole per edificare i nuovi quartieri "In un anno lavori pubblici dimezzati". Il ministero: "Vincoli al Prg" Altolà da Comune e Regione Prima strade e fogne, poi le case via alla "convenzione urbanistica" Lallarme del presidente dei costruttori. E anche il Pd accusa: "Roma è ferma" Batelli: "Già 4.500 lavoratori fuori dal settore". Poco il 30 di cubature in più a chi demolisce Un città ferma, i nuovi piani urbanistici che faticano a prendere il via, e già tanti, troppi, lavoratori a spasso. In due parole: crisi nera. Una crisi delledilizia che ieri dal palco dellAuditorium il neo presidente dellAcer, Eugenio Batelli, ha definito allarmante snocciolando percentuali dal segno negativo. «Da ottobre ad aprile le imprese sul territorio sono diminuite del 3,5 rispetto allo stesso periodo dellanno precedente, e il numero degli operai è calato del 4,5», ha detto a una platea di piccoli e grandi imprenditori, assenti i Toti e i Caltagirone. Numeri, dunque, che raccontano di 4.500 lavoratori già usciti dal settore, se si calcola lindotto. E le prospettive per il futuro non sono rassicuranti. Anche perché, secondo il presidente dellAcer, il "piano case" su Roma avrà un impatto esiguo. Considerando anche che il 30 di premio di cubature per chi demolisce e ricostruisce, «è troppo poco». Ancora un autunno caldo. Colpa della crisi economica mondiale. E non solo. Perché a mettere in ginocchio un intero comparto non è lo stallo del mercato immobiliare «ma il progressivo esaurimento di cantieri avviati in passato, che non stanno trovando sostituzioni», ha continuato Batelli. Nel 2009 il numero di appalti per i lavori pubblici si è contratto del 52. Per lAcer la strada è una: «Sbloccare risorse pubbliche e investimenti privati legati a programmi edilizi già definiti, utilizzando il miliardo del 2009 disponibile per investimenti da Comune, Provincia e Regione». Una via percorribile proprio attraverso la collaborazione, secondo il presidente della Provincia, Nicola Zingaretti: «Serve un patto tra enti locali e imprenditori. Ad esempio scrivere tutti assieme al governo per chiedergli di rompere il patto di stabilità, un patto stupido, e di investire soldi che già ci sono», ha detto Zingaretti ricordando come il "Modello Roma" - per rispondere alle polemiche dei giorni scorsi - «abbia garantito uno sviluppo impetuoso alla città, anche se oggi ha esaurito una funzione». Sul palco il sindaco Alemanno non ha fatto riferimento invece a patti da seguire uniti. Ma ha annunciato, per la prossima settimana, lapprovazione della delibera quadro per i bandi del Piano casa. Contro il sindaco e limmobilismo dei cantieri si scaglia il capogruppo del Pd, Umberto Marroni: «Alemanno sta fermando la città. Niente delibere, procedure bloccate, tempi incerti».
Beni culturali, più tutele per lAgro. No da Marrazzo e Alemanno
La giunta comunale di Roma ha varato le regole per l'edificazione dei nuovi quartieri. Il ministero ha stabilito vincoli al Piano Regolatore Generale (Prg) per l'edilizia. I lavori pubblici sono stati dimezzati in un anno. Il presidente dell'Acer, Eugenio Batelli, ha definito la crisi dell'edilizia "allarmante" e ha detto che il piano case su Roma avrà un impatto esiguo. Batelli ha anche detto che il numero di lavoratori nel settore è calato del 4,5% e che il numero di imprese è diminuito del 3,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo