Governi e privati finanziano il restauro di chiese e beni architettonici Sono nove i monumenti danneggiati dal terremoto d'Abruzzo che fanno parte della «lista di nozze» dei 45, stilata dal presidente del consiglio Silvio Berlusconi, che hanno già ricevuto un'adesione o un interessamento per il restauro. Lo ha annunciato il ministro dei Beni culturali Sandro Bondi ieri a Roma presentando il primo recupero finanziato da pubblico e privati, quello operativo a breve tra il World Monuments Fund e la fondazione Pescara Abruzzo, che con il ministero dei Beni culturali stanzieranno due milioni di euro per l'abbazia di San Clemente a Casauria. L'Abbazia è un monumento circestense tra i più belli d'Abruzzo. Hanno ricevuto un'adesione per il restauro la chiesa di San Marco all'Aquila da parte della Regione Veneto, quella delle Anime Sante all'Aquila da parte del Governo francese, l'oratorio di San Filippo Neri da parte del Governo australiano, la chiesa di Tocco di Casauria, da parte del World Monuments fund. Sono invece in via di definizione le sponsorizzazioni per l'ex palazzo delle Poste dell'Aquila da parte del Governo russo, per la frazione di Onna dal Governo tedesco, il Forte Spagnolo all'Aquila dalla Spagna, San Bernardino all'Aquila da parte del Monte dei Paschi di Siena. Un monumento a scelta sarà sostenuto da Terna con un milione di euro. Infine un altro milione di euro arriverà dai proventi del disco venduto dai cinquantasei artisti per il restauro del Municipio dell'Aquila e del Conservatorio. Intanto l'Abruzzo continua a scoprire il suo patrimonio artistico, storico e culturale con l'iniziativa «Terra madre Abruzzo», nata dall'interazione tra Regione, Legambiente, Icom Italia e Ministero dei Beni Culturali. Secondo il progetto coordinato da Antonella Nonnis, sette musei abruzzesi accoglieranno in date diverse altrettante statue raffiguranti la Vergine e provenienti dal «Museo Nazionale d'Abruzzo» dell'Aquila, lasciandole in esposizione ad ingresso gratuito fino al 30 settembre. Alle 18.30 di oggi Pescara svelerà due statue: il Museo delle Genti d'Abruzzo riceverà in una vera e propria processione di pellegrini lungo via delle Caserme la Madonna del Latte, originariamente custodita nella chiesa di Santa Maria in Pantanis di Montereale. Per l'ideazione della manifestazione il museo si è avvalso della consulenza etnografica di Adriana Gandolfi, dell'Agenzia Promozione Culturale di Pescara, referente per l'Abruzzo della Simbdea. Subito dopo, il museo Casa natale di Gabiele d'Annunzio esporrà la Madonna Adorante proveniente dalla parrocchia di Atessa. Sabato 4 a Chieti il museo la Civitella e Villa Frigerj si apriranno ad altre due statue, una Madonna Adorante del XV secolo e una Madonna in trono col Bambino. L'11 luglio al museo preistorico di Celano Paludi ci sarà il concerto Opera "03.32" e il 18 e il 25 luglio San Buono e Francavilla al mare accoglieranno le ultime due statue.